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USA Football

USA Football, Valutazioni di fine stagione

Stagione

Articolo originale: 10 steps for coaches to conduct proper self-evaluation
di Joe Frollo
traduzione a cura di Enrico Brazzi


Fare un’autovalutazione di fine stagione è utile per riflettere sul vostro operato da allenatori e scoprire cosa vi serve per migliorare.

Non è un compito che si porta a termine in un pomeriggio, quindi prendetevi un po’ di tempo per fare una valutazione onesta e raccogliere quanti più elementi possibili per analizzare correttamente il lavoro che avete svolto.

Per rendere il tutto più facile, potete provare a seguire questi punti.

Fate una valutazione del vostro operato

Non sono solo i giocatori a dover migliorare. Come avete reagito alle difficoltà e alle sfide che si sono presentate durante la stagione? Siete migliorati ogni settimana? Avete seguito un programma preciso per analizzare e risolvere i problemi emersi in partita?

Fate una valutazione degli schemi chiamati

Molte squadre hanno tra i 6 e i 10 schemi sui quali fare sempre affidamento. Se avete tenuto traccia degli schemi chiamati, controllate quanto sono stati efficaci. Quante volte avete guadagnato 4 yard o più? Quante volte avete guadagnato un primo down? Uno dei vostri schemi di corsa chiamati sul primo down si è risolto troppe volte in un secondo e lungo? Forse è ora di cambiare qualcosa. Molti allenatori pensano di non avere delle tendenze, ma tenere traccia degli schemi chiamati vi aiuterà a capire se sia vero o meno.

Analizzate approfonditamente cosa non ha funzionato

È facile dire “abbiamo fatto fatica sui terzi down”, ma è più difficile capirne la motivazione specifica. Avete chiesto troppo al vostro quarterback? La vostra linea d’attacco ha garantito una protezione efficace? I vostri difensori si sono trovati fuori posizione quando gli avversari hanno giocato counter e reverse? Ci sono delle imperfezioni che possono essere risolte all’inizio della nuova stagione prima che ridiventino problemi.

Fate una valutazione del playbook

Avere un playbook voluminoso non significa che sia migliore. Ci sono schemi che non avete mai usato? Possono essere sostituiti con altri? Ci sono schemi degli avversari che vi mettono sempre in difficoltà? Potreste analizzarli e valutare se inserirli nel vostro playbook.

Parlate con gli allenatori avversari

Nessuno conosce le vostre tendenze meglio degli allenatori che affrontate, perciò parlate con quelli di cui vi fidate e chiedetegli cosa ne pensano della vostra squadra: “Abbiamo giocato duro? I giocatori erano disciplinati? Eravamo prevedibili?” Abbiamo tutti la tendenza a sminuire i nostri punti di forza e a sopravvalutare i nostri punti deboli. Non c’è niente di meglio che un altro paio d’occhi per vedere tutto da una prospettiva completamente nuova.

Fate riunioni con gli assistenti

Tutti dovrebbero avere voce in capitolo. Ascoltate gli assistenti e credete in ciò che vi dicono: potrebbero avere visto qualcosa che voi non avete notato. Chiedete il parere dei genitori e degli altri volontari che fanno parte della squadra, in questo modo si sentiranno più coinvolti e sapranno che tenete conto delle loro opinioni.

Siate aperti e onesti

È ovvio però che il punto precedente diventa inutile se tutto si riduce a un reciproco scambio di pacche sulle spalle. Complimentatevi con gli altri allenatori per il duro lavoro svolto, poi discutete apertamente e onestamente su cosa ha funzionato e su cosa va migliorato. Non deve d la prventare una gara di lamentele, ma ascoltate tutti e accettate le critiche costruttive.

I giocatori sono migliorati?

Gli allenatori che preparano e seguono i propri programmi di allenamento danno ai propri atleti l’opportunità di migliorare durante la stagione. Quali potrebbero essere le motivazioni di un mancato miglioramento? Vi siete concentrati troppo sugli schemi e poco sui fondamentali? Gli allenatori di reparto erano abbastanza preparati? Avete allenato tutti o solo le stelle? I ragazzi vogliono imparare, migliorare e fare contenti i propri allenatori. Fate in modo che tutti abbiano questa opportunità.

I giocatori si sono divertiti?

Questo dovrebbe essere l’obiettivo principale per le fasce d’età più basse, e dovrebbe essere un obiettivo importante anche per l’Under 19. Magari non ve l’hanno fatto capire esplicitamente, ma siete sicuri che i vostri giocatori si siano divertiti e vogliano ripetere l’esperienza? Se tutti gli anni perdete molti giocatori, non significa che “i ragazzi di oggi sono morbidi”, è probabile che il problema siate voi e il vostro staff.

In cosa volete migliorare?

Che siate veterani o novellini, esistono tanti modi per migliorare. Dopo aver scoperto dove migliorare, trovate qualcuno che vi aiuti a farlo. Frequentate clinic, parlate con altri allenatori, leggete libri di allenatori che stimate.

Che risultati potete realisticamente raggiungere la prossima stagione?

Se sapete chi avrete in squadra, potreste pianificare qualche cambiamento a livello di schemi. Scoprite in che modo lavorano altri allenatori, non limitatevi a studiare esclusivamente le novità. Pianificate la nuova stagione in base a ciò che i vostri giocatori possono eseguire a livello mentale e fisico, dando loro l’opportunità di farcela.









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