IL PRIMO MAGAZINE DEL FOOTBALL ITALIANO DALLA A ALL'END ZONE
Nazionale

Blue Team in ritiro a Udine, intervista a tre Oriundi

oriundi

La preparazione ad un evento internazionale è costruita con i mesi di lavoro, individuale e di squadra. Ma ciò che forse è ancora più fondamentale è la definizione dei legami tra i giocatori che compongono la selezione nazionale. Come già sapete il Blue Team è in ritiro presso una base militare di Udine dallo scorso weekend per lavorare insieme, con due allenamenti al giorno e svariati meeting e sessioni video, chiarire gli ultimi dubbi e presentarsi il più perfetti possibili a Lignano Sabbiadoro venerdì 2 Settembre.

Per raccontare dall’interno come i giocatori stiano vivendo questo ritiro, abbiamo deciso di intervista 3 oriundi dalla storia molto diversa ma comunque legatissimi alla nostra nazione, ognuno per motivi diversi. Si tratta di Luke Zahradka (quarterback dei Dolphins Ancona nel 2015, con cui ha mantenuto ottimi rapporti), Luigi Cotrone dei Giaguari Torino e Vincenzo Romano dei Lions Bergamo. Questi ultimi due hanno chiesto espressamente di mettere il loro nome tradotto in italiano, gli piace, ne vanno fieri e non perdono occasione per ripeterlo.

cotrone

A loro, ma non solo, il compito di guidare la squadra verso l’obiettivo unico. Tornare tra i grandi d’Europa.

A voi l’intervista:

Ciao Ragazzi, siete appena andati oltre la metà di questo ritiro pre-Europei. Come sta andando?

LUKE ZAHRADKA: Il camp sta andando molto bene, mi diverto molto con questa squadra. E’ stata un po dura perchè ci stiamo allenando due volte al giorno sotto il sole cocente, ma lo staff si prende cura del nostro corpo grazie alle vasche di ghiaccio alla fine di ogni allenamento
LUIGI COTRONE: Il caldo è sicuramente pesante, ma in fondo è questo che ti rende un campione. Nessuno ha detto che sarebbe stato semplice e spesso per ottenere quello che vuoi devi lavorare molto di più dei tuoi avversari.
VINCENZO ROMANO: Il camp è perfetto. Ci stiamo allenando duramente e stiamo migliorando giorno per giorno ed è esattamente ciò che serve prima di un torneo di questa importanza. E’ dura, ma è ciò che vogliamo. E’ ciò che ci serve per farci diventare i migliori.

Alcuni coach di questa nazionale li avete conosciuti anche durante le vostre esperienze con i club. Come vi state trovando con tutto lo staff e i giocatori?

LZ: La mia esperienza con i giocatori è splendida, sono tutti molto disponibili e mi fanno sentire parte della famiglia Blue Team. Il coaching staff è molto preparato e ci supporta per prepararci ad ogni possibile scenario.

LC: Mi sto divertendo da morire al camp. L’Italia ormai è la mia seconda casa, i giocatori e i coach sono splendidi. Non avrei mai pensato che sarebbe stato possibile un giorno giocare per la nazionale italiana. In così poco tempo ho conosciuto persone con cui ho stretto un rapporto di amicizia eterno. Vivere in Italia mi ha fatto scoprire che la vita inizia veramente non appena uscito dalla “comfort zone”. Appena arrivato non parlavo italiano, ora parlo fluentemente e questo mi ha aiutato a relazionarmi con giocatori e coach e sentirmi parte di questa famiglia. 

VR: E’ fantastico, i miei compagni sono tra i più competitivi che abbia mai visto. Sono orgoglioso di entrare a far parte di un gruppo di giocatori così prestigioso, il migliore in Italia. E’ un onore far parte di questa squadra, con questi giocatori. E questo coaching staff è pieno di conoscenza del gioco e ci rende tutto più semplice, permettendoci di giocare come sappiamo.

Quali sono le vostre sensazioni su questa competizione con il Blue Team?

LZ: Siamo molto sicuri di noi stessi perchè i coach ci stanno preparando nel modo giusto.

LC: Mi fido di tutta la squadra, sono certo che se giocheremo duro ed eseguiremo gli schemi in maniera corretta, nessuno potrà fermarci.

VR: Sono sicuro delle nostre abilità come squadra. Siamo una squadra stracolma di talento che conosce cosa serve per vincere. Sono certo che saremo una squadra molto difficile da battere. Questa è la mia mentalità avvicinandomi al torneo. Come Linebacker, voglio punire il portatore di palla ogni singola azione. E’ il mio lavoro e il mio credo. Voglio aiutare il Blue Team in qualsiasi modo.

Avete un messaggio da comunicare a tutti i fans che verranno a tifare per voi a Lignano Sabbiadoro questo weekend?

LZ: Voglio che tutti i fan del football americano in Italia vengano a fare il tifo per noi, abbiamo bisogno di loro per vincere questo Europeo. GO BLUE!

LC: To all the fans coming to our game, be prepared for a show…FORZA ITALIA! A tutti gli spettatori delle nostre partite, preparatevi ad un grande show. Forza Italia!

VR: Go Blue! Vedrete tutta la squadra giocare duro, ogni singola azione.Abbiamo una grande opportunità di “make some noise” in Europa e mostrare al mondo non solo quanto ci prepariamo, ma che il Blue Team è una forza con cui fare i conti. GO BLUE!

Di certo il loro entusiasmo è di buon auspicio, almeno per quanto riguarda l’unità che questa squadra deve necessariamente avere per raggiungere l’obiettivo. E, permettetemelo, è proprio bello da vedere. Ora non resta che presentarsi allo stadio a partire da Venerdì 2 Settembre alle ore 14.00 per la prima sfida con Israele e vedere fin dove possiamo arrivare.

NON PERDERTI L’EUROPEO 2016
PRENOTA SUBITO IL TUO BIGLIETTO!









Ultime News

To Top