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Division III

Playoff Terza Divisione, Nine Bowl Preview

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Quindici ore di macchina dividono Fogliano Redipuglia da Palermo, è probabilmente il Nine bowl più distanziato della storia, con la squadra del nord che “abita” al confine con Slovenia e Croazia, e quella del sud a pochi chilometri di mare dalla Tunisia.

1539 invece sono quelli che si dovrebbero percorrere in un eventuale viaggio tra le due località, un viaggio che toccherebbe gran parte delle regioni italiane, ed in questo il campionato di terza divisione è forse quello più rappresentativo d’Italia.

Si può contestare la formula, il football per alcuni dovrebbe essere solo ad 11, si può contestare il “lignaggio”, si può contestare l’atletismo a volte carente e la pressoché totale mancanza di una conoscenza intima sia delle regole che del senso generale del gioco da parte di molti rookies che vengono buttati in campo, ma senza il campionato di terza divisione, reale bacino di passione e sacrificio, non esisterebbe il football in Italia, se non nelle grandi città. Ed è per questo che il Nine Bowl è una vera e propria finale scudetto, per questo motivo insisto a considerare “campione d’Italia” chi lo vince.

Nella finale di venerdì sera, come detto, si affrontano due realtà distanti fra loro, sia come logistica sia come filosofia di gioco e storia di squadra, i Sentinels sono una franchigia giovane, che ha ribaltato i valori del nord est e a forza di difesa e capocciate ha fatto lo stesso anche con i pronostici (i miei in particolare) arrivando a sedersi sul trono della NORTH Conference.

Gli Sharks hanno tanta storia alle spalle, arrivano al bowl finale da predestinati, campioni in carica e pretendenti il primo back to back della terza divisione. Gran parte delle possibilità di successo passano dalle mani di Alessandro Albanese che si troverà di fronte alla difesa più rocciosa del campionato con Pitton e Tavano abilissimi nel run stopping ed efficaci quando spediti in blitz, e con i fantasmi del ninebowl 2016 quando i Knights di Persiceto misero alla frusta il gioco di lancio (10/25) del quarterback siciliano, che comunque sganció tre td pass, e controllarono con grande efficacia le corse di Todaro e dello stesso “beard”. Fu Abbadessa, l’arma totale degli squali, a togliere le castagne dal fuoco e a permettere un controllo del cronometro che valorizzasse i punti messi a segno in precedenza portando così gli Sharks alla vittoria del torneo.

La partita è tutta lì, se i gialloverdi riusciranno a tenere basso il punteggio potranno dare un senso alle giocate di Arduini e Alimonda, nel caso in cui invece l’attacco degli Sharks dovesse girare come a Terni lo sforzo offensivo dei Sentinels potrebbe non bastare a chiudere davanti, e il secondo anello consecutivo sarebbe realtà.

Noi saremo lì a raccontarvela dal vivo, con IFL Mag radio e con Fidaf TV se proprio non potrete essere dei nostri sugli spalti del Romeo Menti, non avete scuse, buon Nine Bowl a tutti e ad majora.

Road to Nine Bowl

nine bowl

Articolo a cura di Marc Taccone









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