IL PRIMO MAGAZINE DEL FOOTBALL ITALIANO DALLA A ALL'END ZONE
Division II

Silver Bowl 2016 – Preview

Silver Bowl 2016

La stagione 2015 lascia ai posteri la vittoria degli Hogs Reggio Emilia sui Blacks Rivoli nella finale del Vigorelli e il salto di categoria dei Guelfi Firenze che approdano in Prima Divisione.

Il campionato 2016 vede ai nastri di partenza venticinque squadre divise in gironi da cinque con le prime due qualificate ai playoff.

Nel girone A i Blue Storms Busto Arsizio chiudono la regular season imbattuti e insieme agli Skorpions Varese si qualificano per i playoff.

Nel girone B Hogs Reggio Emilia primi e imbattuti e secondi i Daemons Martesana, mentre nel girone C abbiamo due squadre con lo stesso record di 7-1 e i Cavaliers Castelfranco Veneto primi sui Saints Padova secondi grazie alla differenza punti negli scontri diretti.

Nel girone D sono gli UTA Forlì-Pesaro a chiudere la stagione regolare imbattuti con gli Storms Pisa secondi e nel girone E Babrari Roma Nord senza sconfitte e Elephants Catania secondi.

Le wild card vedono la vittoria degli Elephants sugli Skorpions e dei Daemons sugli Storms. Nei quarti di finale i Blue Storms battono i Saints, i Barbari gli Elephants, gli Hogs i Daemons e gli UTA i Cavaliers.

Le due semifinali vedono prevalere i Barbari sui Blue Storms e UTA sugli Hogs.

Le due finaliste

Gli UTA (United Titans Angels) sono la fusione tra la squadra di Forlì e quella di Pesaro combinando il gioco aereo dei primi con quello più sulla terra dei secondi oltre ovviamente a poter contare su un numero maggiore di giocatori su cui poter contare rispetto alla scorsa stagione.

Nonostante una predisposizione aerea dovuta alla presenza di giocatori della qualità di Fiordoro, Spada, Gualandi e Neri il playbook offensivo di UTA è stato abbastanza bilanciato visto che delle 3000 yard macinate ben 1400 arrivano sulla terra. Il sempreverde Angeloni è il tunningback di punta della squadra, quasi 500 yard corse fin’ora seguito dal qb Fiordoro che  non disdegna di mettere in azione le gambe quando richiesto o quando necessario.

Il gioco aereo vede sempre protagonista Fiordoro che con soli sei intercetti e il 53% dei completi mostra un buon livello di precisione con una serie di ricevitori di assoluto valore. Gualandi e Neri condividono praticamente lo stesso numero di yard, ricezioni e td mentre un ragionamento a parte merita Spada.

Matteo Spada ha ricevuto per più di 500 yard e dieci touchdown a cui sono da aggiungere 350 yard tra punt e kickoff return più un 10 su 15 nei field goal e un 37 su 45 negli extra point e la ciliegina sulla torta di 56 yard di media a kickoff che ne fanno un all-around player di tutto livello.

La difesa in stagione regolare è riuscita a tenere gli avversari sotto le 100 yard di media a partita con Ndreu che si è dimostrato una vera macchina da tackle. Ovviamente tutta la linea ha disputato una stagione da ricordare e lo testimoniano gli 87 tackle for loss e i 16 sack. 16 sono anche gli intercetti di un secondario sempre attento che ha concesso meno di 70 yard ad incontro in questa stagione.

silver bowlI Barbari Roma Nord tornano a giocarsi una finale dopo quella del 2012 vinta a Torino contro i Grizzlies Roma. Nonostante il numero ridotto di giocatori a roster la squadra romana ha una compattezza di gruppo invidiabile e che le permette di superare momenti difficili dovuti a infortuni o assenze di giocatori.

Rispetto a UTA l’attacco dei Barbari è molto più sbilanciato sulle corse, 2500 yard contro le 1200 su passaggio con la stella assoluta Di Giorgio che da solo ne ha guadagnate 1500 con ben 28 touchdown a referto. Il numero di yard del runningback è impressionante, soprattutto se aggiungiamo le 6 yard di media a portata. Il secondo runner, carattersitica comune con gli avversari della finale, è il quarterback D’ottavi con 500 yard corse in stagione.

Il gioco aereo non vede i Barbari tra le prime squadre in Italia come totale yard, ma lo sono sicuramente per la percentuale di passaggi completati, bel il 60%. Ticenghi e Paparelli sono i due target preferiti da D’ottavi con statistiche quasi identiche per ricezioni, yard e touchdown segnati.

Una difesa che in dieci partite tra stagione regolare e playoff ha concesso meno di 150 yard agli avversari è quello che tutte le squadre vorrebbero avere e stupisce fino ad un certo punto che il leader statistico sia il quarterback! D’ottavi è infatti il miglior placcatore della squadra seguito da Pistacchio, Passerini e Amato con quest’ultimo autore di ben 12 sack e 22 tackle for loss.

L’analisi dell’incontro sembrerebbe scontata: se UTA blocca il gioco di corsa dei Barbari vince, se i romani bloccano il gioco aereo dei forlivesi-pesaresi si aggiudicano il trofeo.

Invece non è detto che sia così facile, perchè ad esempio i Blue Storms hanno limitato e di molto il gioco sulla terra dei Barbari per poi essere puniti con sei passaggi lunghi su otto tentati e dall’altra parte fermare Spada & Co. è un imperativo ma la combo Angeloni-Fiordoro può far male anche sulla terra.

Potete seguire in diretta e in HD il Silver Bowl 2016 sul canale YouTube di IFLMAGTV.









Ultime News

To Top