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Division II

Seconda Divisione, playoff al via dalle Wildcard

seconda divisione, silverbowl

Lo abbiamo detto in tutte le salse e in tutte le sedi. Questo campionato di Seconda Divisione è senza dubbio il migliore degli ultimi 5-10 anni.

Senza entrare in discorsi tecnici, il numero di colpi di scena regalati da questa regular season ha superato il livello di guardia, con corazzate incorse in sconfitte contro le ultime della classe. La suddivisione in gironi puramente territoriali, inoltre, non ha quasi mai generato disparità di forze. Anzi, ha reso ancora più divertenti ed interessanti le sfide interdivisionali, che non hanno mai deluso in termini di spettacolo.

Certo, lo sport è “cattivo”. Ad un certo punto, solo i migliori avranno il diritto di andare avanti.

Prima di addentrarci negli incontri delle Wildcard, che avremo modo di analizzare nel dettaglio nei prossimi giorni, parliamo delle quattro squadre “secchione”, le prime della classe e già qualificate per i quarti di finale:

SEED #1: Blackbills Rivoli, dominatori contro le avversità

Se c’è una squadra rimasta al top per tutta la durata della regular season, questi sono i Blackbills. Partiti subito forte, con prestazioni convincenti sia in attacco sia in difesa, avrebbero potuto chiudere 8-0 senza troppi patemi. Gli infortuni però fanno purtroppo parte del gioco e quando colpisce il tuo quarterback (Elia Giachino, ancora una volta in stato di grazia) il rischio di uno scivolone è dietro l’angolo. Ecco perchè il risultato illibato dei piemontesi è ancora più spaventoso (per gli altri). I risultati non sono di certo stati netti come le prime uscite, ma il cuore e la qualità dei Blackbills hanno trovato il modo di vincere e mantenere il primo posto.

SEED #2: Warriors Bologna, dritti all’obiettivo

Il primo anno in serie cadetta per gli uomini di coach Solmi ha seguito le previsioni. Complici anche gli acquisti oculati e la cabina di regia affidata ad un QB di qualità ed esperienza come Nicolò Scaglia ha garantito ai bolognesi una regular season di sole vittorie. Ma se l’attacco ha avuto bisogno di un po’ di tempo per entrare in ritmo (l’interdivisionale con i Gorillas Varese è finita solo 7-0 per i Warriors), la difesa ha giocato il miglior football di questo campionato. Trentasei punti in 8 incontri è un dato semplicemente pazzesco. Certo, il girone non era tra i più duri, ma considerata la giovane età degli atleti bolognesi (l’età media non supera i 23 anni), ci sono ottime speranze per il futuro.

SEED #3: Hogs Reggio Emilia, veterani della seconda divisione

Nelle ultime stagioni, se si parla di seconda divisione non si può non pensare a Reggio Emilia come una della costanti. Nonostante l’anno scorso non siano riusciti a sollevare la coppa al cielo, ormai da anni le fasi finali li vedono sempre come protagonisti. Vincitori del girone B senza troppi patemi, segnando circa 270 punti e subendone solo 50, costruiscono i loro successi su un sistema offensivo ben strutturato, ma soprattutto da una difesa coriacea che proprio quest’anno ha visto tornare nelle proprie fila il suo generale, Daniele Rossi. Il coach ex-Giants e DC della Nazionale italiana ha contribuito a risolvere quelle poche falle che hanno punito i maiali nel 2016. Ora, l’obiettivo è chiaro. Tornare sul tetto del campionato degli italiani.

SEED #4: Mastini Verona, una melodia soave con una sola stonatura

Grandi acquisti, grandi prospettive per i Mastini Verona fin dal pre campionato. E senza alcun dubbio gli uomini di coach Maggini hanno rispettato le attese. Ma, c’è un ma. Lo scivolone in trasferta contro gli Elephants Catania rischia di complicare non poco le prospettive di finale. Perché, in caso di superamento della prima fase, gli sfidanti saranno i Blackbills, in quella che può essere vista come una finale anticipata. Missione siciliana a parte, le prestazioni dei veronesi hanno però convinto e non poco. E alcuni pensano che una sconfitta sia utile per rimettere in carreggiata una squadra. Hai visto mai…

Queste le squadre che rimarranno ferme nel primo turno di Wild Card, che si terranno il weekend e 17 e 18 Giugno. Tanto tempo quindi per preparare gli incontri, che già in questa fase mostreranno sfide interessanti.

VIPERS MODENA – CAVALIERS CASTELFRANCO

Se c’è una squadra soddisfatta di questa regular season, questi sono i Vipers. Da ultimi della classe, a post season con merito nel giro di un anno è semplicemente un risultato strepitoso. Stesso vale per i Cavaliers che nel girone più difficile del campionato (lo dicono i numeri) hanno conquistato un posto ai playoff. Difficile dare un pronostico, anche se i Cavaliers sembrano avere quel pizzico di esperienza in più, che potrebbe risultare fondamentale in una sfida come questa.

BARBARI ROMA NORD – SKORPIONS VARESE

Poco da dire su questo incontro. Gli Skorpions sono entrati ai playoff con uno score negativo (3-5), mentre i Barbari hanno sfiorato la quarta posizione del seed, non ottenuta esclusivamente per partite più semplici. Due team con ambizioni completamente diverse, con i Romani nettamente favoriti.

BENGALS BRESCIA – GLADIATORI ROMA

Sfida molto interessante tra due squadre con un background totalmente differente. Se i Bengals sono stati un crescendo costante, con le ultime prestazioni al pari livello dei primi team del campionato, i Gladiatori hanno avuto frequenti alti e bassi. I romani, infatti, avrebbero potuto ottenere una posizione nettamente migliore, se non fosse per alcune sconfitte patite per meno di 3 punti. Sarà quindi divertente verificare chi si farà trovare più pronto e, sopratutto, quanto il fattore campo inciderà sul risultato finale.

BLUE STORMS BUSTO ARSIZIO – BRAVES BOLOGNA

Forse il big match di queste wild card. Una sfida interessante tra due squadre profondamente diverse. Se i bustocchi vivono dell’estro del loro QB Andrea Fimiani, in grado di spaccare in due le difese con la sua imprevedibilità, i Braves portano avanti un progetto un po’ “old school”, con formazioni offensive semplici e parecchia “legna” in difesa. Proprio questo settore potrebbe essere quello determinante. I lupi hanno un potenziale difensivo difficilmente riscontrabile in altre realtà, con una linea potente e fisica e defensive back di assoluto valore. Limitando Fimiani potrebbero ottenere una vittoria, malgrado tutte le difficoltà nel mettere punti sul tabellone che hanno mostrato durante la regular season.

Insomma, tanto da dire, tanto da discutere, ma sopratutto tanto da guardare. Perchè, come detto durante la trasmissione Overtime, ci sono 8-10 squadre che meriterebbero di arrivare alle finali di Vicenza. Sarà una post season durissima, dove anche il recupero fisico e mentale giocherà un ruolo fondamentale per condurre i team alla vittoria. Il football italiano aveva bisogno di questo livello di competizione nella Seconda Divisione. Vedremo chi avrà la meglio, non vediamo l’ora!

Rock & Roll!

Road to Silver Bowl (clicca per ingrandire)

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