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Seamen Milano sconfitti di solo tre punti nella finale di Champions League

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Peccato, peccato, peccato. I Seamen Milano con una rimonta nel secondo tempo arrivano a soli tre punti da una storica vittoria nella Champions League 2016 che viene vinta dai Panthers Wrocklaw.

Chi esce sicuramente sconfitta da questo weekend di Champions League è di sicuro IFAF Europe che non è riuscita ad offrire uno streaming valido e soprattutto visibile sul territorio europeo.

Venerdì la partita tra Seamen e Rams è stata trasmessa con una qualità pessima, mentre per la finale abbiamo scoperto che il link dello streaming che IFAF Europe ha pubblicizzato sulle sue pagine era destinato solo alla Polonia: VERGOGNA!

Per fortuna verso la fine del primo tempo sono apparsi streaming non sappiamo quanto regolari, ma per vedere una squadra italiana in una finale di Champions League non ci siamo fermati davanti a nulla.

Seamen Milano vs Panthers Wrocklaw 37-40
(7-14, 3-14, 21-7, 6-6)

1° quarto: PAN White 79 yard pass a Dziedzic (Panczyszyn PAT Good) – SEA Safron 25 yard pass a Fiammenghi (Di Tunisi PAT Good) – PAN White 41 yard pass a Matkowski (Panczyszyn PAT Good)
2° quarto: PAN White 23 yard pass da Dziedzic (Panczyszyn PAT Good) – PAN White 5 yard pass a Dziedzic (PAT No Good) – SEA Di Tunisi 46 yard field goal
3° quarto: SEA Safron 60 yard pass a Guthrie (Di Tunisi PAT Good) – PAN White 7 yard pass a Zieba (Panczyszyn PAT Good) – SEA Safron 26 yard pass a Vezzoli (Di Tunisi PAT Good) – SEA Safron 11 yard pass a Fiammenghi (Di Tunisi PAT Good)
4° quarto: PAN White 50 yard pass a Matkowski (PAT No Good) – SEA Safron 80 yard pass a Fiammenghi (PAT No good)

Alla fine in un modo o nell’altro siamo riusciti a trovare qualcosa di potabile, ma ci è costato un intero primo tempo per il quale possiamo solo darvi le marcature. Come possiamo vedere White ha vivisezionato la secondaria dei Seamen che si è fatto trovare impreparata a questo bombardamento aereo.

Un touchdown con un ricevitore solo in mezzo alla end zone, un altro arrivato quando mancavano pochi secondi alla fine del secondo quarto dopo un passaggio lunghissimo che ha trovato il ricevitore polacco con due yard di vantaggio sul cornerback milanese.

Da parte milanese la pronta risposta al primo touchdown grazie a Fiammenghi che ha ricevuto il pass di Safron e il field goal da lontano di DI Tunisi allo scadere per tenere vive le speranze nel secondo tempo.

IL secondo tempo inizia con i Seamen in attacco che si trovano a giocare un secondo e diciassette che Safron di corsa trasforma prima in un terzo e quattro e dopo con un passaggio in scramble trova Guthrie che riceve in mezzo a due difensori, rolla verso l’esterno e si ferma solo in end zone. Grazie al punto addizionale di Di Tunisi i Seamen portano lo svantaggio a dieci punti.

La risposta dei Panthers è puntuale e grazie ad un ottimo kickoff return si trovano sulle 40 dei milanesi, Un passaggio, qualche corsa del runningback e una volta dentro le otto difensive trovano il touchdown al terzo down con un preciso passaggio di White che trova Zieba in area di meta per il touchdown che riporta avanti di diciassette punti i polacchi.

Drive lungo per i Seamen che parte dalle proprie dieci e che pian pianino alternando corse e passaggi (e una violenza non necessaria dei polacchi) arriva sulle trenta avversarie dove Safron tenta il lancio lungo sulla destra direttamente in end zone dove Vezzoli con esperienza crea separazione dall’avversario, riceve e segna il terzo touchdown dei marinai dell’incontro. Di Tunisi è una certezza e Seamen ancora a meno dieci con 4 minuti alla fine del terzo quarto.

Dopo aver costretto al punt i Panthers i Seamen si trovano a partire nei pressi della propria goal line, ma due corse di Safron portano il pallone in territori più sicuri. Guthrie (doppio ruolo fisso ormai) riceve nel mezzo per arrivare a metà campo. Sempre Guthrie è il protagonista quando riceve un passaggio lungo di Safron che porta i Seamen sulle dodici dei Panthers. Safron arretra e lancia un passaggio verso la parte alta destra dell’end zone, Fiammenghi si tuffa, riceve e conserva il possesso del pallone per il touchdown che riapre completamente la partita. Seamen vivi e vegeti a meno tre al termine del terzo quarto.

L’inizio del quarto vede una corsa lunga di White che porta la sua squadra sulla metà campo e nell’azione successiva il quarterback americano pesca sulla destra Matkowski con due passi di vantaggio sul defensive back. Facile la ricezione e la corsa verso il touchdown, il calcio viene bloccato e Panthers a più nove.

Scambio di punt tra le due squadre che toglie quasi cinque minuti sul cronometro.

Seamen dalle proprie venti con 5 minuti alla fine dell’incontro. Prima azione e tentativo di reverse fermato con forti perdite dai Panthers. Una interferenza nel gioco successivo riporta i Seamen sulle 20 con un primo down, ma un minuto di gioco è praticamente andato.  Passaggio lungo di Safron sulla sinistra, Di Tunisi riesce a toccare il pallone, ma non a farlo suo causa intervento del difensore polacco. Nel gioco successivo Safron riprova lo stesso schema, questa volta su Fiammenghi che nonostante l’uomo addosso riceve e si invola verso il touchdown, ottanta yard di touchdown pass e i Seamen sono a meno tre (palo sulla conversione da un punto) con ancora quattro minuti precisi da giocare.

I Panthers giocano con il cronometro e riescono a chiudere prima un down su passaggio. La difesa Seamen cerca disperatamente di fermare le corse dei polacchi, ma alla fine arriva il primo down che segna anche la fine dell’incontro. I Panthers Wroclaw battono i Seamen Milano 40-37 e vincono la Champions League 2016.

La partita è stata simile alla seconda semifinale di questa manifestazione, grandi attacchi e difese che concedono troppo sui passaggi lunghi. Alla fine ha vinto la squadra che ha sbagliato qualcosa meno e i Seamen possono recriminare su un primo tempo troppo rinunciatario.

Per la squadra milanese si chiude una stagione senza vittorie, ma la semifinale persa di un punto e una finale di Champions League persa di tre non possono certo definirla perdente!

Paolo Mutti lascia la guida della squadra al termine di questo incontro, ma riteniamo debba essere assolutamente soddisfatto per tutto quello che i Seamen hanno raggiunto con lui in posizione di Head Coach.









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