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Division I

Seamen Milano, tre nuovi import per tornare in vetta

Seamen

Se c’è una squadra costantemente al top negli ultimi anni, in tutte le categorie in cui partecipa, questi sono sicuramente i Seamen Milano. Per questo le sconfitte del 2016, seppure di misura, hanno dato luogo ad una campagna acquisti furiosa sia per quanto riguarda gli import sia per gli italiani.

Concettualmente, Marco Mutti ha deciso di andare sul “sicuro ed affidabile”, ma con un pizzico di sorpresa. Per questo i tre nuovi USA dei Marinai saranno Paul Morant, Luke Zahradka e Reece Horn.

Di Morant, già noto nel nostro paese per le splendide prestazioni con i Giants Bolzano, abbiamo potuto rivedere le gesta in Champions League dove ha sorretto la difesa dei Koç Rams proprio contro i marinai nella semifinale delle Final 4 in Polonia, conducendoli ad un passo dalla finale. Dotato di grande atletismo e in grado di ricoprire tutte le posizioni da defensive back, è anche capace di prendere le redini dell’attacco sopratutto in formazioni da wildcat.

Morant è già sintomo di qualità per la difesa Seamen dotata di ottimi elementi italiani ma che ha sofferto (come precedentemente affermato dallo stesso Presidente Marco Mutti in una recente intervista a IFL Mag) delle prestazioni altalenanti dei propri import. Guthrie infatti ha disputato alcune partite da MVP, mentre in altre è risultato quasi dannoso, anche a causa dell’eccessiva quantità di flag nei suoi confronti per reazioni dettate dal nervosismo.

Le capacità di Morant provengono dalle prestazioni alla ODU, l’università che ne ha accompagnato il percorso nella NCAA.

Come mostrato nel video, Paul è una strong safety molto fisica e veloce, tranquillamente in grado di coprire a uomo i ricevitori, ma assolutamente devastante quando è chiamato ad intervenire sulle corse. Ottimo colpitore, durante la sua permanenza con i Giants Bolzano per più di una partita ha giocato in doppio ruolo, riuscendo sempre a portare numeri di assoluto livello.

Luke Zahradka ormai lo conosciamo come le nostre tasche. Dal 2015 nel giro del Blue Team, sbarca in Italia alla guida dei Dolphins Ancona con cui centra i playoff al termine di una stagione da protagonista. Coach Davide Giuliano, capo-allenatore della nazionale, sfrutta il doppio passaporto del nativo di Miami e lo convoca per alcuni test-match e per i campionati Europei di Lignano Sabbiadoro.

Ma se nelle marche la postseason si è fermata in fretta, è nel 2016 che Luke si toglie un buona dose di soddisfazioni nelle fila di Praga.

Un ottimo QB da tasca, forse non velocissimo in scramble ma comunque un bravo corridore. E’ preciso nel corto yardaggio e sfrutta il TE come pochi visti in Italia negli ultimi anni. Non ha nessun timore a prendersi delle responsabilità e cerca costantemente la connessione con i propri ricevitori. Di certo, inserirsi in un roster di livello offensivo come quello dei marinai lo aiuterà a mettere in vista il più possibile le proprie possibilità in cabina di regia.

Di certo non soffrirà di solitudine. Tra i ricevitori infatti si posiziona il vero colpo di mercato, Reece Horn. Chi di voi è un patito di NFL avrà potuto ammirarne le gesta durante le apparizioni nelle partite di precampionato dei Tennessee Titans. Proveniente da UIndy, il college di Indianapolis di II Divisione, ha rifiutato più di un’offerta da università maggiori perchè nessuna gli ha offerto una borsa di studio completa. I risultati però sono stellari e Reece ha rotto ogni record della sua scuola per numero di ricezioni, yard e touchdown nei quattro anni canonici.

Ciò che ha impressionato maggiormente i team NFL e che gli è valso quindi l’accesso ai Mini Camp dei Titans è stata sopratutto la sua sorprendente velocità. Un WR della sua stazza (oltre il metro e 90) normalmente non scende sotto i 4,7 secondi nei test delle 40 yards. Horn però durante le combine di Ball State ha compiuto uno strepitoso 4,57 che gli è valso più di un articolo dei media specializzati.

Purtroppo, per lui, la sua avventura tra i professionisti non è andata a buon fine ma per fortuna, per noi, sbarcherà in Italia nel prossimo Gennaio e siamo curiosi di vedere uno dei sicuri protagonisti della stagione 2017.

Grandi scelte dei Seamen, quindi, che proprio sulla bontà delle proprie decisioni cercheranno di ricostruire la mentalità vincente e tornare a fare risultato in campionato, con l’obiettivo dichiarato di giocarsi il Superbowl già nel 2017.









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