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Ogni Maledetta Luganega

Ogni maledetta luganega: la Forza dei mitocondri, i nostri Midichlorian

Ogni maledetta Luganega Mitocondri

“Senza i Midi-Chlorian, la vita non potrebbe esistere, e non avremmmo la percezione della Forza. essi continuano a comunicare con noi, ci comunicano il volere della Forza. Quando imparerai a calmare la tua mente, li sentirai parlare a te.”

―Qui-Gon Jinn a Anakin Skywalker. Episodio I “La Minaccia Fantasma”

Nell’Universo di Star Wars, i midichlorian sono microorganismi che vivono in simbiosi con ogni essere vivente, dentro a ogni essere vivente, fungendo da tramite con la Forza. Averne un numero molto alto nel sangue consente di poter conoscere e controllare le vie della Forza, divenendo un cavaliere Jedi oppure un Sith, se si sceglie il Lato Oscuro. Anakin Skywalker è il personaggio finora noto con il numero di midichlorian nel sangue più alto, tanto che viene iniziato all’addestramento come cavaliere Jedi, seppur sia già grandicello per gli standard in vigore nel periodo raccontato nei primi tre episodi della saga. In un’intervista, George Lucas dichiarò che per ideare i midichlorian si era riferito ai mitocondri, degli organelli cellulari. Nelle cellule sono presenti diversi apparati, con funzioni specifiche, che si chiamano organelli od organuli, i mitocondri sono presenti nelle cellule degli animali e sono le centrali energetiche della cellula. Sono organuli particolari: hanno un loro DNA, distinto dal nostro, e si trasmettono solo per via materna. Una teoria evolutiva ipotizza che i mitocondri siano state cellule che hanno iniziato a vivere in simbiosi con altre cellule (come i midichlorian negli organismi viventi) e che con il passare di milioni di anni l’evoluzione abbia portato alla selezione delle cellule animali così come le conosciamo ora. Le cellule che contengono più mitocondri del nostro corpo sono quelle muscolari scheletriche, cioè quelle che muoviamo volontariamente per svolgere una qualsiasi attività o quando pratichiamo sportQuindi, per essere un buon atleta, devi avere un ottimo numero di mitocondri, come per poter diventare un Jedi si ha bisogno di tanti midichlorian.

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Un mitocondrio visto con il microscopio elettronico a scansione

Che la Forza dei mitocondri sia con te

Queste centraline energetiche del nostro corpo sono indispensabili alla vita, grazie ad esse avviene la respirazione a livello delle cellule. I mitocondri costruiscono la molecola energetica per eccellenza, che si chiama ATP, a partire da altre molecole e ossigeno, tramite un processo biochimico che è la congiunzione delle vie metaboliche di carboidrati, grassi e proteine, i tre macronutrienti. L’ATP è la molecola che durante l’esercizio fisico viene spezzata in modo che il muscolo abbia energia per svolgere il proprio lavoro. Ecco perché questo organello cellulare che fa si che ciò che si mangia diventi utile per lo sport. I mitocondri sono anche coinvolti nel controllo dei livelli di calcio nelle cellule e nel sangue, un sale minerale importantissimo per le ossa e per il metabolismo della cellula muscolare. L’esercizio fisico costante fa sì che aumenti il numero di cellule muscolari scheletriche, di conseguenza, il numero totale di mitocondri nel corpo.

Le cellule adipose bianche, quelle che contengono i grassi, quelle della “pancetta” per intenderci, non hanno mitocondri, invece.
Esistono altre cellule adipose, che forse sono meno conosciute al pubblico, quelle “brown”, le abbiamo intorno agli organi e ai vasi principali, sotto le ascelle, nel collo, nell’inguine. Ci servono per mantenere costante la temperatura corporea, cosa importantissima, come abbiamo visto nell’articolo sull’idratazione e lo fanno consumando grassi e glucosio, quindi,  hanno anche una funzione metabolica importante per il mantenimento del peso corporeo. Per mantenere una temperatura costante, che sia del corpo, o di una stanza per esempio, c’è bisogno di energia, infatti, le cellule adipose brown contengono mitocondri.

Star Wars Week Darth Vader Fat Mitocondri

La cosa molto interessante e scoperta da veramente poco tempo dai ricercatori è che, fino a un certo punto, le cellule adipose bianche possono convertirsi in cellule adipose brown. Questa è un’ottima notizia per uno sportivo, ma non solo, perché riuscire in questo processo, significa avere meno massa grassa e più cellule che producono energia. Questo risultato si può raggiungere, dal punto di vista nutrizionale, limitando l’apporto di grassi saturi nella dieta e prediligendo invece quelli insaturi. È necessario ridurre il consumo di carni rosse, di formaggi non stagionati e di burro, e utilizzare olio extravergine di oliva, avocado, olio extravergine e burro di cocco.

Il lato oscuro

Come la Forza ha un Lato Oscuro al quale è facile lasciarsi andare se non ci si controlla pienamente, anche i mitocondri ne hanno uno.
Abbiamo tutti sentito parlare dei radicali liberi, molecole o atomi altamente reattive da un punto di vista chimico, che sono coinvolte nel processo dell’invecchiamento: più ce ne sono, più si invecchia rapidamente. I mitocondri producono radicali liberi mentre svolgono il proprio compito, perché queste specie chimiche sono un sottoprodotto della respirazione cellulare. Infatti, in termini tecnici, si dice che uno sportivo professionista è una persona altamente ossidata dal punto di vista metabolico, perché avrà nel suo corpo un alto livello di radicali liberi, che sono causa di ossidazione, il punto di partenza dell’invecchiamento. In chi pratica sport ad alto livello il processo ossidativo viene contrastato da altre reazioni chimiche che avvengono nel corpo mentre si fa esercizio fisico e da un’alimentazione molto attenta, ricca di antiossidanti.

I principi attivi antiossidanti si trovano principalmente nei cibi di origine vegetale: frutta e verdura specialmente quelle rosse, viola e arancioni e nei cereali integrali. L’olio extravergine di oliva contiene diverse molecole ad azione antiossidante, pertanto è consigliato non solo per tentare di preservare e aumentare la propria quota di grasso brown, ma anche per contrastare l’azione ossidante dei mitocondri.
Esistono cibi molto ossidanti, per esempio la carne di cavallo, i formaggi erborinati (gorgonzola, bleu, …) e quelli stagionati, che sono quindi sconsigliati o da assumere con moderazione in modo da non aumentare l’ossidazione nel proprio corpo.

Anche le molecole antiossidanti, però, hanno un loro Lato Oscuro: se assunte in quantità esagerate, creano nell’organismo un effetto opposto, iniziando a ossidare. Questo rischio è associato al consumo di integratori, non di alimenti, quindi, se non ci sono indicazioni di salute o di carenze particolari, l’integrazione chimica di molecole antiossidanti non è consigliata.

Usa la Forza

Star Wars Week Carote Fighter MitocondriPer imparare a usare la Forza che è in ognuno di noi grazie ai mitocondri, quindi, sono necessarie due cose: l’esercizio fisico e una corretta alimentazione. Per aumentare il numero di mitocondri nel nostro corpo abbiamo bisogno di aumentare il numero di cellule muscolari, cosa che possiamo ottenere con lo sport. Perché i nostri mitocondri lavorino al meglio, fornendoci dell’energia di cui abbiamo bisogno, è necessario alimentarci in modo equilibrato, introducendo carboidrati, proteine e grassi nelle giuste proporzioni consumando quotidianamente cereali integrali, frutta e verdura colorate. In questa stagione per esempio, sono disponibili i cavoli neri, viola, gialli e verdi, la zucca, le carote e le barbabietole, le mele rosse e gialle, le arance, i mandarini, i limoni, i bergamotti e i cedri.  Condire le nostre pietanze con olio extravergine di oliva, come da tradizione italiana, e limitare l’utilizzo del burro, aiuterà il nostro corpo a contrastare gli antiossidanti e a convertire, per quanto possibile, la massa grassa in grasso brown, che produce energia.

Ringrazio i lettori di Ogni Maledetta Luganega e tutti quelli che mi hanno scritto a:

livia.galletti@iflmagazine.it

questa settimana ci tengo a ringraziare anche il team di IFL Magazine @ Star Wars Week, soprattutto Paolo Re e Mario Cremascoli, per la bellissima copertina dedicata che hanno realizzato per me. You rock, Rebel Scum!


Referenze Bibliografiche

 Sacks H, Symonds ME. Anatomical Locations of Human Brown Adipose Tissue. Functional Relevance and Implications in Obesity and Type 2 Diabetes.  Diabetes. 2013. 13(62):1783-1800.

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Reifen R, Levy E, Berkovich Z, Tirosh O. Vitamin A exerts its antiinflammatory activiies in colitis through preservation of mitochondrial activity. Nutrition. 2015. 31:1402-1407
Porter C, Chondronikola M, Sidossis LS. The therapeutic potential of brown adipocytes in humans. Frontiers in Endocrinology. 2015. 6: article 156.
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Kehrer JP, Klotz L-O. Free radicals and related reactive species as mediators of tissue injury and disease: implications for Health. Critical Reviews in Toxicology. 2015. 45(9):765-798.









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