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USA Football

USA Football: Offseason, valutare e migliorare

offseason

di Mike Kuchar
traduzione a cura di Enrico Brazzi


Spesso le parole “riunioni del coaching staff” prendono una connotazione negativa, soprattutto quando si legano all’idea di dover affrontare discussioni senza senso né direzione in cui ci si ritroverà a lamentarsi di giocatori che non fanno più parte della squadra.

Per questo motivo è necessario preparare un programma per dare la giusta direzione alle riunioni di fine campionato, indipendentemente dagli argomenti affrontati. La procedura “valuta e migliora” è uno strumento utile per far sì che ciò accada.

Nonostante l’head coach abbia l’ultima parola su tutto, coinvolgere tutto lo staff (sia i coach che resteranno sia quelli che se ne andranno) serve per ricevere un feedback, lasciarsi il campionato appena terminato alle spalle e pensare al futuro. In due o tre riunioni si dovrebbero raccogliere ed elaborare tutte le informazioni necessarie.

È fondamentale chiudere questo ciclo di riunioni prima di incontrarsi con i giocatori per presentare il lavoro che verrà svolto in vista della stagione successiva.

Coaching Staff

Valuta

Dare agli allenatori un modulo di valutazione è un modo efficace per responsabilizzarli. È importante valutarli e fare in modo che si auto-valutino su: conoscenza del ruolo, voglia di imparare, relazioni coi giocatori, relazioni con l’head coach e la dirigenza. Il modulo andrebbe compilato prima che l’head coach si incontri individualmente con ogni allenatore.

Migliora

L’head coach dovrebbe parlare con ogni allenatore dei suoi punti forti e di quelli deboli, e chiudere il colloquio delineando un programma per migliorarsi. L’head coach dovrebbe chiedere ai suoi assistenti: “Ti ho aiutato a migliorare? Sono sempre stato sincero con te?”

Schemi

Valuta

Molti allenatori non hanno più un “sistema” definito (per esempio Wing-T pura, Pro I, difesa 4-4, ecc.), ma cercano invece modi per arricchirlo con nuovi schemi. Se il sistema utilizzato non è adatto ai giocatori, è arrivato il momento di cambiarlo indipendentemente dall’esperienza che si ha nell’insegnarlo. Si può sempre imparare facendo visita ad altri allenatori e imparando il loro sistema. In ogni caso, un allenatore non deve aver paura di lasciare la sua zona di comfort.

Migliora

Come disse una volta un offensive coordinator di alto livello “Se aggiungi qualcosa, devi togliere qualcos’altro”: se si aggiunge uno schema al proprio playbook, è necessario eliminarne un altro. Quando si allenano ragazzi giovani, molti allenatori credono nella filosofia “poco è meglio”. Bisogna scegliere quali schemi giocare (anche se pochi) e lavorare senza sosta per perfezionarli.

Giocatori

Quando si affronta questo argomento, è sufficiente concentrarsi sui 10/15 giocatori ritenuti fondamentali per il successo della squadra per capire in che modo possano contribuirvi. Anche solo decidere chi sono quei giocatori può essere molto gratificante: è bello scoprire chi viene visto dallo staff come parte del nucleo della squadra.

Valuta

I migliori giocatori hanno realizzato le aspettative? Hanno giocato bene nei momenti importanti? Perché sì? Perché no? Quali giocatori sono stati una sorpresa? Quali hanno giocato in un ruolo che non gli calzava?

Migliora

Non è necessario rispondere in maniera approfondita a queste domande, l’importante è capire che ci sono stati dei problemi che vanno risolti.

A questo punto è necessario passare all’azione. Dopo aver analizzato e affrontato i problemi del campionato precedente, è arrivato il momento di approntare un piano per quello successivo.


Mike Kuchar è cofondatore e responsabile del reparto ricerca di XandOLabs.com, un’azienda che analizza concetti e tendenze nel mondo degli allenatori. La sua e-mail è mike@xandolabs.com. Il suo profilo Twitter è @mikekkuchar.









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