IL PRIMO MAGAZINE DEL FOOTBALL ITALIANO DALLA A ALL'END ZONE
Division I

Marco Mutti, “Beverly con i Rhinos per 24 ore e lo chiamano tradimento”

marco mutti iaf-con 2016

Ormai la vicenda-Beverly è nota ai più. Il passaggio del Coach dai colori neroarancio a quelli navy-fluo, per il nostro football è logicamente di interesse nazionale. Dopo aver dato la notizia in breaking news, abbiamo deciso di riportare in rapida successione i due comunicati delle squadre. Rhinos, prima, Seamen, poi, attraverso i propri uffici stampa hanno dato qualche informazione in più sulla vicenda. L’abbiamo ricapitolata per voi in un nostro pezzo uscito ieri, ma ancora molti ed interessanti punti di vista rimangono celati. Uno di essi è quello del Presidente dei Seamen, Marco Mutti, al quale abbiamo chiesto di raccontarci i fatti dal proprio punto di vista. Ecco le sue parole:

“Voglio iniziare parlando di Luca Lorandi. Dopo le dimissioni di Paolo Mutti e quelle di Luigi Bravin, sentendo le richieste dei giocatori abbiamo deciso che la strategia dei Seamen sarebbe dovuta cambiare. A capo del coaching staff sarebbe dovuta esserci gente nuova. Ho comunicato a Lorandi che la nostra intenzione era quella di avere un Head Coach che si occupasse di attacco o difesa ed un ‘vice’ che prendesse il posto che sarebbe rimasto vacante. Lorandi mi disse di aver compreso la situazione.

A settembre parlammo con circa 4 candidati dai quali non fummo convinti. Tutti bei nomi, ma nessuno che ‘facesse la differenza’ nonostante la provenienza da NFL e college di prima divisione. Poi ci suggerirono il nome di Addona. Dopo due settimane chiudemmo l’accordo. Ne parlai con Lorandi e gli dissi che lo avrei voluto al fianco di Addona per dargli le dritte classiche che si danno a chi non conosce il football italiano. In sostanza, fargli da mentore.

Annunciai Addona alla squadra, poi pubblicammo un comunicato; ma un paio di giorni dopo Lorandi mi chiamò dicendomi di non essere convinto. Una settimana dopo venne a trovarmi e mi disse di voler rimanere al suo posto di coordinatore della difesa. Iniziò a fare nomi e ad escludere tutti quelli che in passato erano i suoi assistenti e amici. Dopo due settimane gli comunicai che la decisione di avere un coach di difesa americano non sarebbe cambiata e che il programma sarebbe rimasto tale. 

Il 19 ottobre dissi a Lorandi che il ruolo di braccio destro del capo allenatore era suo. Lui rifiutò gentilmente dicendo di voler allenare in presa diretta. Il 20 ottobre si congeda con un comunicato alla squadra, anche polemico. Il 1 novembre, 12 giorni dopo, mi comunica che sarebbe stato il defensive coordinator dei Rhinos. Ovviamente non dei Blue Storm o di altri team; dei Rhinos, i nostri rivali diretti. Lui che ha da quattro anni le bio e tutti i dati di ogni singolo giocatore. Poco male. Continuiamo la nostra trattativa con i due coach difensivi che sono rimasti in lizza. 

Il 2 novembre c’è l’annuncio dell’incoronazione di luca Lorandi a capo della difesa e di Randy (Beverly, ndr.) come assistente DB dei Rhinos. Conosco Randy. Non sapevo fosse in giro a cercare un ruolo da assistente fuori dalla cerchia di Paolo Crosti, suo amico fraterno da tanti anni. Casualmente incontro Paolo per altri motivi e gli chiedo come mai Randy avesse scelto da capo allenatore dei Blacks Knight Svedesi, di passare ai Rams e ora ai Rhinos per un ruolo secondario. Paolo mi dice che era stato avvicinato dai Rhinos offrendogli un posto da defensive coordinator ma che se Ault non fosse venuto in Italia consideravano di farlo diventare il capo allenatore. Questo da settembre. 

Lui accetta, chiede un contratto che non gli arriva. Si parla solo di cifre e ruoli. Poi, a metà ottobre, Ault si conferma e a Randy consegnano le chiavi della difesa. Ovviamente lo invitano alla cerimonia degli anelli e lui entra in contatto con i giocatori. Mercoledì 2 assiste al primo allenamento e scopre tramite una mail che lui non è più allenatore della difesa perché il ruolo lo hanno conferito a Lorandi. Nel corso della stessa giornata annunciano che Lorandi è l’allenatore della difesa e lui è l’assistente dei DB. Ovviamente rimane male. Ti offrono un ruolo da manager; poi ti dicono che puoi essere il grande capo; poi ti riconfermano manager e, alla fine, ti ritrovi impiegato. 

Paolo (Crosti, ndr.) mi chiama il giorno dopo dicendomi che Randy è deluso, ma non ha firmato ancora nessun contratto. Chiamo Randy mi racconta la storia e gli chiedo se è disponibile ad allenare i Seamen. Lui mi dice ‘solo se i Rhinos mi lasciano libero’. Mi richiama dopo mezz’ora e mi dice che ha parlato con Pella (Matteo, VP Rhinos, ndr.), dicendogli che non sarebbe stato assistente dei Rhinos. Mi dice di aver messaggiato con Ault il quale lo ha salutato dandogli un in bocca al lupo, di essere libero e che potevamo parlare. 

L’ho fatto parlare con i manager della società, Zamichieli e Paolo Mutti. Poi ha parlato con Coach Addona. Ha parlato con Paul Morant e con due giocatori della squadra. Quindi mi ha richiamato dicendomi che sarebbe stato orgoglioso di far parte dei Seamen; questo la sera di sabato. Nel frattempo i Rhinos si sono scatenati contro di lui. Domenica a mezzogiorno ci troviamo con Randy, raggiungiamo un accordo economico basato su un rimborso spese e qualche bonus per incentivo e annunciamo lui come allenatore della difesa dopo aver ringraziato i due coach in lizza per prendere in posto da DC nei Seamen. 

Lui ha avuto le chiavi della macchina-digitale Rhinos dal 20 ottobre al 5 novembre, magari guardando qualche filmato. Lorandi ha avuto quelle dei Seamen da settembre 2012 fino al 6 novembre 2016. Di cosa parliamo? Di scippo? 24 ore di contatto e lo chiamano tradimento. Io non giudico tradimento quello di Lorandi dopo 4 anni. Hanno giudicato tradimento giocatori professionisti come Ronaldo e Ibraimovic che dall’inter sono passati al Milan con un regolare contratto, un contratto che Beverly, con i Rhinos, non aveva. A noi basterà che Lorandi non tocchi i nostri ragazzi e saremo felici che lui sia il DC dei Rhinos”.

Dettagli si aggiungono ad un racconto interessante, che potrebbe arricchirsi di ulteriori sfumature. Nelle prossime ore saremo nuovamente a contatto con la sponda Rhinos per dare modo ai rappresentanti della società di dirci qualcosa di più. Stay tuned.









Ultime News

To Top