IL PRIMO MAGAZINE DEL FOOTBALL ITALIANO DALLA A ALL'END ZONE
Ogni Maledetta Luganega

Ogni Maledetta Luganega: Giocare al freddo

Feste acqua

Il 9 e 10 gennaio a Pero si terrà una due giorni di football, con l’amichevole della Nazionale contro la Svizzera sabato 9 e le finali dei campionati giovanili domenica 10.

Farà freddo, vediamo quindi oggi alcuni suggerimenti su cosa mangiare quando si gioca a basse temperature.

Moltissima dell’energia che consumiamo ogni giorno è impiegata dal nostro corpo per mantenere la temperatura costante, intorno ai 37º , quindi, è molto importante nutrirsi in modo appropriato quando si gioca al freddo, per non consumare tutte le proprie riserve energetiche necessarie alla partita nei meccanismi che il corpo mette in atto per scaldarsi.

Nel football, i momenti critici sono le pause, le armature e i caschi aiutano a isolare un poco dalla temperatura ambientale, ma soprattutto per chi ha appena giocato – ed è sudato – o per chi passa molto tempo in sideline, il freddo può diventare un nemico.
ll brivido è una contrazione muscolare che consente di scaldarci, perché genera molto calore, quando è intenso fino a 400 kcal all’ora. Il muscolo che si contrae per produrre il brivido usa glicogeno, esattamente come quando si gioca, quindi, per non rimanere a corto delle scorte energetiche in mezzo alla partita, bisogna assolutamente mangiare.

Idratarsi

cold-airAnche con il freddo è imperativo bere. Sudando meno che con il caldo, si tende a non bere a sufficienza. Inoltre, nel respirare in un ambiente freddo e secco, si perde acqua sotto forma di vapore acqueo emesso con la respirazione – il classico “sbuffo” di vapore che vediamo quando respiriamo al freddo.

È necessario bere sin dalla mattina, come per gli altri giorni di gara. A meno di non avere molto caldo, bisogna bere acqua e bibite non freddi, meglio se caldi o tiepidi. Per mantenerli tali si possono usare borracce termiche avvolte nella carta stagnola.

Mangiare

Quando si fa sport a basse temperature e si inizia ad avere freddo, parte lo stimolo della fame. Questo perché il cibo scalda. Circa un’ora dopo avere mangiato, il corpo produce circa il 10% di calore in più che prima di mangiare.

La razione di attesa (articolo razioni) deve essere ancora composta da zuccheri semplici: una banana, semi oleosi, frutta disidratata, oppure una bevanda idrosalina al 5-6% di zuccheri, ma in questo caso calda.

oml semi oleosiDurante una partita giocata al freddo bisogna assolutamente mangiare durante l’intervallo. Chi tollera cibi solidi può ricorrere ai semi oleosi: 3-4 noci, 5-6 mandorle, una manciata di pinoli, con un cucchiaino di miele. Una barretta ai cereali può andare bene, ma leggete con attenzione gli ingredienti: meglio quelle senza grassi vegetali o grassi saturi e senza cereali integrali, questi ultimi potrebbero causare problemi intestinali del secondo tempo.

oml albicoccheLe mamme e i babbi dei ragazzi delle giovanili possono aiutare molto in questo caso: preparate 3 sacchettini di quelli da freezer con dentro 30g di noci o mandorle, due albicocche secche a pezzetti o due datteri (che sicuramente saranno rimasti dalle abbuffate natalizie), sempre a pezzetti. Il vostro ragazzo potrà mangiarne uno come razione di attesa, uno durante l’intervallo e tenere l’altro con sé per consumarlo in caso abbia un attacco molto forte di freddo durante o dopo la partita.

Chi non riesce ad assumere cibi solidi durante una partita può ripiegare su una mousse di frutta al 100% che si trova facilmente al supermercato, magari ricordando di lasciarla sul termosifone dello spogliatoio prima che incominci la partita. In questo modo sarà tiepida e non a temperatura ambiente (fredda).
Se neanche un cibo semiliquido fa per voi, va bene una bevanda idrosalina di quelle che avete per la partita ma calda o tiepida, in modo da aggiungere all’integrazione di zuccheri anche un effetto fisico di riscaldamento.

oml ciocco tazzaDopo la partita, mangiate carboidrati e proteine per reintegrare le vostre scorte energetiche muscolari, ma caldi.
Un piatto caldo di pasta o riso al pomodoro col parmigiano, una zuppa fumante di legumi con pane integrale o ai cerali, una cioccolata in tazza fatta in casa con latte e zucchero quando rientrate, faranno al caso vostro.

 

Vestirsi

Vestitevi sopra la divisa. Non è facile trovare felpe che riescano a contenere voi e le protezioni, lo so. Allora portare un telo da bagno o un panno di pile per avvolgervi quando scendete dal campo di gioco e mentre state in sideline. Non andate al campo senza una cuffia o un cappellino da mettere in testa se togliete il casco.
Saltellare tutto il tempo vi aiuterà a mantenervi più caldi, ma vi farà anche consumare energia muscolare, che invece serve per giocare! Se riuscite a coprirvi mentre non giocate, risparmierete energia da mettere poi in campo.

Con questo articolo si chiude la stagione 2015 di Ogni Maledetta Luganega. Grazie, grazie e ancora grazie a tutti coloro che mi hanno seguito in queste quattordici settimane. Un grazie particolare a chi mi ha anche scritto all’indirizzo livia.galletti@iflmagazine.it, continuate a inviarmi suggerimenti e domande, perché in autunno la “Luganega” riparte e le vostre idee sono preziose!

Referenze Bibliografiche

Nancy Clark. Sport’s Nutrition Guidebook. V edition. Human Kinetics (2014).
Giacinto A.D. Miggiano. L’Alimentazione per lo sportivo. Il Pensiero Scientifico Editore (2013).









Ultime News

Il primo magazine del Football Italiano dalla A all'End Zone.

Disclaimer

IFL Magazine (da qui in avanti chiamato “sito”) non è una testata giornalistica ed ai sensi della Legge n. 62 del 7.03.2001, non può considerarsi un prodotto editoriale. Qualsiasi logo, marchio, brand, sigla, trade mark o immagine riportata sul sito e non appartenente in maniera esplicita a quest’ultimo, sono protetti dalla normativa vigente relativa ai marchi, la proprietà intellettuale e/o il copyright (Direttiva 2004/48/CE, Legge 633/22-04-1941, Dlgs 30/2005) e appartengono pertanto ai rispettivi proprietari. L’utilizzo delle immagini sul sito segue le norme del fair use. Per ogni immagine utilizzata sarà citata la fonte. Se i proprietari di tali immagini ne desiderassero la rimozione, li invitiamo a contattarci all’indirizzo redazione@iflmagazine.it, al fine di poterle rimuovere nei più brevi tempi possibili. Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà intellettuale dei rispettivi autori, e sono soggetti a ‘Riproduzione Riservata’. Ai sensi della Legge 633/41, se ne vieta la riproduzione, anche parziale, senza l’esplicita autorizzazione scritta dell’autore.

Team

Coordinatore: Simone Mingoli Vice Coordinatore: Giovanni Ganci Contributori: Luca Correnti, Tony Federico, Ganci, Andrea Ghezzi, Simone Mingoli, Andrea Mirenda, Rendall Narciso Grafica: Paolo Re, Battista Battino Infografiche: Battista Battino Contenuti Fotografici: Coordinatore IFL Mag TV: Andrea Ghezzi Contenuti Video: Andrea Ghezzi, Andrea Gaia Re Coordinatore IFL Mag Radio: Andrea Ghezzi Contenuti Radio: Andrea Ghezzi, Giovanni Ganci, Andrea Mirenda, Luca Correnti, Simone Paschetto Webmaster: Rendall Narciso Infrastrutture: CAGE7 Partners: #ASSOFOOTBALL, Dalsport74

Per informazioni e contatti scrivi a: redazione@iflmagazine.it

Copyright © 2016 IFL Magazine - #ASSOFOOTBALL

To Top