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La Sfida nella Sfida: Zamfir vs Bolelli – U19 Week 3

Grafica: Paolo Re

Il campionato Under 19 FIDAF ha appena superato i nastri di partenza e tutte le squadre hanno compiuto il primo passo nella lunga strada che li avvicina alla postseason. Sabato sera, però, sarà il momento di rivedere uno dei derby più sentiti d’Italia. Warriors contro Doves, un must degli anni ’80, è e continua ad essere uno degli eventi più interessanti del football nostrano: mai banale, mai scontato, ha sempre visto sul campo il massimo dell’agonismo possibile.

Due dei protagonisti della Game Of The Week di questa settimana sono, senza alcun dubbio, i due QB che guideranno gli attacchi dei propri team. Daniel Zamfir, proveniente dagli Angels Pesaro, trasferitosi a Bologna per motivi di studio, è uno dei giovani più promettenti del vivaio nazionale. Dall’altra parte, ma nel medesimo ruolo, troverà Luca Bolelli, 19 enne con esperienza senior con la maglia dei Seahawks Bologna. Come spesso accade nel derby, sarà molto semplice evidenziare le differenze tecniche tra i giocatori delle squadre. Questa volta, però, il football non c’entra. O almeno, non esclusivamente. Questi ottimi atleti vivono le loro vite, sotto tutti i punti di vista possibili, ai due poli opposti e proprio per questo sono stati scelti per la Sfida nella Sfida di oggi.

Gli atleti

DANIEL ZAMFIR

Daniel, come tanti giocatori di football americano, ha lo stile del football nel sangue. Già dal primo impatto, infatti, fa notare in maniera completamente naturale tutto l’entuasiasmo che ritrova nel nostro sport. Studente universitario all’Alma Mater di Bologna, ha cominciato già da Giugno a partecipare agli allenamenti dei Warriors, felicissimi di accoglierlo per coprire una posizione lasciata vacante dopo il superamento dell’età utile di Niccolò Foresti e continuare nel sogno di ri-ottenere una vittoria nella finale giovanile che manca ormai dal lontano 2008. Daniel non si è fatto scappare l’occasione, diventando da subito uno dei leader della sua squadra, tra le più forti del campionato e stracolma di giocatori con esperienza in IFL. Per farlo ha dovuto dar fondo a tutto l’impegno per giocare il ruolo più difficile del football, quello che lui stesso dice essergli stato insegnato da “coach Shawn Woods, venuto agli Angels nel 2013 e che mi convinse delle mie potenzialità da QB, spostandomi dal mio solito ruolo di runningback”. Lo stesso allenatore, già QB all’università, si propose per fornirgli allenamenti extra, in solitaria. I suoi sforzi furono ripagati e Daniel, nel giro di poco tempo, divenne il QB titolare della prima squadra pesarese. Grazie alla sua agilità e mobilità, oltre ad una tecnica ancora grezza ma efficacie, è già a quota 2 TD pass in stagione, ma non vuole prendersene completamente i meriti, dicendo che “a football si vince di squadra. Se anche uun giocatore è una bestia, ma non gioca per la squadra, quella bestia fa schifo. Per me, la mia squadra è tutto. Voglio il massimo dalla mia esperienza con i Warriors e non c’è niente di meglio per iniziare di questo derby!”

 

LUCA BOLELLI

È molto raro trovare un giocatore di football a cui non piaccia parlare di sé, di quello che ha fatto o vuole fare, o che faccia proclami. Beh, Luca Bolelli è uno di questi. Leader silenzioso del suo spogliatoio, in maniera corretta quanto educata questo ragazzo ha preferito non rilasciare dichiarazioni ad IFL Mag. Ed è proprio questa riservatezza che emerge quando si parla con altri di Luca. Un ragazzo normale, ma con quel pizzico di privacy in più, così difficile da mantenere nel mondo così “social” in cui viviamo. Questo carattere, questo stile, è il punto suo punto di forza. Nonostante la giovane età, Luca ha potuto calcare il campo nell’arduo campionato di II Division con i Seahawks Bologna. In questi frangenti, come ci racconta il suo coach Eric Paci, “gli ho visto prendere colpi incredibili, rialzandosi subito senza fiatare, immediatamente pronto per lo snap successivo. Il ragazzo ha le palle”. Dotato di un braccio potente, ha ancora da lavorare sulla tecnica e migliorarsi sopratutto nelle letture nei passaggi. Luca tende a risolvere le situazioni con colpi di coraggio a volte inaspettate, fatto che gli ha permesso di condurre la sua squadra alla vittoria nel primo incontro del campionato, contro gli Angels.


I presupposti per una bella sfida ci sono e i derby, inoltre, tendono ad assottigliare le differenze fra le due squadre. Vedremo quale dei due stili, espansivo contro riservato, vincerà questo match. Il football giovanile sta entrando nel vivo, voi continuate a seguirci nella presentazione dei giovani talenti italiani del football americano.









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