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La Sfida nella Sfida: Tommaso Aldeghi vs Riccardo Maritano – U19 Week 5

sfida nella sfida by Paolo Re

Ottobre volge ormai al termine, mentre nel campionato Under 19 FIDAF stanno cominciando a delinearsi i primi candidati ad un posto nella post-season. Dopo la sonora vittoria inflitta dai Seamen Milano sui cugini dei Rhinos, questa settimana la sfida nella sfida vede protagoniste due squadre, anche esse di IFL, che stanno vivendo una seconda giovinezza per quanto riguarda la qualità, il numero e il riscontro dai giocatori delle giovanili. Nonostante il match di andata abbia visto i bergamaschi dominare con un netto 34-0, il ritorno sarà sicuramente più alla pari, per uno scontro già decisivo per definire la testa del girone E. I giocatori che vi andiamo a presentare hanno un ruolo, quello della Safety, che sta diventando sempre più l’organismo centrale di una difesa di successo. Nel football a 9, infatti, molto più orientato alle corse, i defensive back hanno maggiori responsabilità rispetto al solito, dovendo fornire supporto al resto della defense, senza perdere di vista eventuali lanci che potrebbero cogliere di sorpresa. Entrambi al top per statistiche, sono pronti a giocarsi la prima tappa fondamentale del campionato.

TOMMASO ALDEGHI

Nato e cresciuto nelle fila bergamasche, in cui milita anche il fratello Niccolò, QB dello stesso team under 19 di cui è anche capitano, Tommaso è uno dei migliori esponenti della sua squadra, considerato tra i migliori dell’intero campionato. Giocatore molto tecnico e in grado di essere una presenza costante in ogni situazione difensiva, è una persona estremamente matura e sveglia, in grado di rimanere “con i piedi per terra”. Non attendo un attimo, infatti, a ringraziare i suoi compagni, “grazie ai quali sono stato capace di ottenere numeri impressionanti, sopratutto per merito della linea e dei linebacker, che con il loro stupendo lavoro rendono tutto più semplice“. Classica persona “con la testa sulle spalle“, Tommaso è perfettamente in grado di gestire le sue giornate senza rinunciare alle priorità. Ed è proprio in questo frangente, nell’elenco delle suddette priorità, che si mostra l’estrema maturità del ragazzo. Oltre ai soliti compiti spettanti ad un 18enne, Tommaso afferma che “non rinuncerei mai alla visita al mio amico Tommaso Zambonelli (ragazzo della giovanile Lions che recentemente ha accusato un malore durante una partita, ma che, fortunatamente, è in via di guarigione, ndr), a cui sono molto legato. Io, insieme a tanti altri, giocherò con il 30 sul casco da oggi in poi, per il rispetto che ho verso di lui“. Non solo tutto il team dei Lions, ma tutto il mondo del football italiano è rimasto scioccato dall’episodio di Zambonelli, ma proprio questo, forse, concede forza in più al team e a Tommaso, che dice: “non prenderemo nessuno sottogamba, ma siamo pronti a tutto“.

RICCARDO MARITANO

Anche Riccardo, come il suo collega-avversario, si è avvicinato al football seguendo le orme dei parenti, precisamente dei fratelli maggiori. Cresciuto nelle giovanili dei Blacks Rivoli, società in cui ha iniziato ad appena 10 anni, è sempre stato un ragazzo volenteroso ed esuberante, tanto che gli capita “che mi riprendano durante gli allenamenti per il mio comportamento un po’ scanzonato, ma tutto cambia il giorno della partita. Combatto, lotto e voglio essere sempre il primo“. E’ proprio questo stile, probabilmente, che gli permette di essere il miglior placcatore della sua squadra, con ben 16 tackle all’attivo, ma anche un’ottima capacità di lettura sui pass, dimostrato dai due intercetti. Grazie alle sue capacità è spesso utilizzato in doppio ruolo, tanto da riuscire a realizzare un touchdown nell’ultimo incontro vinto di misura contro gli Storms Pisa. Il football, come capita spesso ai giovani giocatori, è stato ed è tuttora il trampolino di lancio della sua personalità forte e propositiva, che lo sta aiutando nei suoi studi da geometra e, ovviamente, nello sport, in cui si dimostra estremamente ambizioso, affermando che “non è vero che l’importante è partecipare. Io voglio vincere, voglio diventare capitano dei Giaguari, per ripagarli di quanto mi hanno dato, tanto dal lato sportivo che da quello umano“.


 

Ormai il campionato è entrato nel vivo e la sfida di questa settimana è già un crocevia della stagione tra due squadre con fortissime ambizioni. Voi, intanto, continuate a seguirci nella presentazione dei nuovi prospetti del football nostrano

 

Foto: Stefano Schwetz e Alexa Teani









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