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La Sfida nella Sfida: Simone Alinovi vs Erik Luciano – U19 Week 7

Simone Alinovi, Erik Luciano

Si stanno delineando sempre più i profili delle squadre che parteciperanno alla post season del campionato nazionale under 19 FIDAF. L’unico girone avente ancora una posizione in bilico è il Girone E, dove i Lions Bergamo hanno confermato il loro strapotere guadagnandosi con merito di essere in testa, ma che vede i Giaguari Torino e i Panthers Parma a pari vittorie per l’ultimo posto utile. Sarà, infatti, questo match tra due team IFL il Game of the Week della settimana, da cui traiamo lo spunto per la nostra Sfida nella Sfida.

In questa occasione, parleremo di uno dei ruoli più difficili delle giovanili. I Wide Receiver, infatti, trovano difficoltà ad emergere essendo i sistemi offensivi molto più spostati verso il running game. Quelli che spiccano, però, difficilmente non diventano giocatori di successo, in quanto pur ricevendo meno palloni di quanto meriterebbero, sviluppano altre capacità fondamentali per il loro approdo nelle serie maggiori. La tecnica di blocco e la capacità di correre con il pallone sono qualità in più di cui un ricevitore completo non può fare a meno. Un esempio, lampante, di queste qualità sono i nostri portagonisti, Simone Alinovi per i Panthers Parma e Erik Luciano per i Giaguari Torino, e, insieme ai loro compagni, si sfideranno partendo dal risultato dell’andata che, vedendo i torinesi vincenti 22-21, lascia aperte tutte le possibilità.

SIMONE ALINOVI

I Panthers Parma, per coloro i quali ne fanno parte, sono più di una squadra. Simone Alinovi non tradisce questa massima. Iniziato al football dal team flag under 15 (i Panthers sono tra le migliori realtà del flag giovanile), ha iniziato a costruire i suoi successi sportivi con il passaggio in under 19, con la quale ha vinto il campionato 2013 ai danni dei Seamen Milano. Da lì, la grande occasione overseas, principalmente per motivi di studio, frequentando il quarto anno delle scuole superiori in una High School in Arizona.

Simone fremeva per questa possibilità, era il suo primo obiettivo, ma “sfiga vuole, in quello stato non è permesso agli studenti internazionali di giocare a football il primo anno. Quindi ho deciso di continuare comunque a praticare sport, giocando a basket e a calcio, ma con in mente sempre i Panthers“. Al suo ritorno, infatti, non perde tempo e prende subito le redini della squadra, diventandone immediatamente il capitano e traghettatore, in una fase in cui il team giovanile emiliano è in piena rivoluzione, come lo stesso Simone ci conferma: “Siamo pieni di rookie, ma fortunatamente siamo tutti sulla stessa linea d’onda e dopo poco ci siamo uniti. Mi piace aiutare i ragazzi nuovi, mi piace inserirli e sono felice che si integrino bene nella squadra!“.

Come spesso accade, alla sua giovane età il suo ruolo non è esattamente definito, capita, infatti, di vederlo giocare anche da DB: “ma sono stato fortunato. Giocare con Jesse Paulsen e Andrew Papoccia è un’esperienza incredibile. Di Andrew, sopratutto, ammiro la forza fisica, la tenacia e la conoscenza del gioco. Probabilmente, però, il giocatore più devastante è Tommaso Finadri“. Ottimi insegnanti, per un’atleta sempre pronto a migliorarsi e a mettersi in discussione, che crede fortemente nelle sue ambizioni e potenzialità, da cui crearsi la possibilità di diventare un punto di riferimento anche nella senior.

ERIK LUCIANO

Erik rappresenta in pieno il concetto che, con l’impegno, tutto è possibile. Dotato di un fisico slanciato ma non ancora pienamente formato dal punto di vista muscolare, tanto da essere soprannominato “Insetto Stecco” dai suoi compagni senior dei Giaguari Torino, Erik è solito mettersi in mostra per la tenacia e la volontà, con la quale ha ottenuto il titolo di capitano della Under 19. Studente universitario, si definisce “molto impegnato e con poco tempo libero. Ma il football è importantissimo. Ho iniziato nel 2011, ero l’unico ricevitore della mia squadra. Ora le cose sono cambiate, sono uno dei veterani in un team ricco di giocatori alle prime armi”.

Il Primo Nebiolo non è stato l’unico campo che ha calcato. Nel 2014, infatti, ha militato per la stagione senior con i Blitz Ciriè dove, nonostante il record di 0-6, ha potuto provare con mano la prima esperienza nei massimi campionati italiani, per poi tornare migliorato ai Giaguari. Seppur non molto usuale alla endzone, si distingue per la capacità di essere un giocatore affidabile e di possesso, l’arma da utilizzare nelle situazioni più delicate. Si definisce “in trepidante attesa per la sfida di questo weekend, perchè sappiamo quanto sia fondamentale e daremo il massimo per conquistarci l’accesso ai Playoff!”.


Con questo match, quasi sicuramente verranno definite tutte le squadre partecipanti ai playoff che si giocheranno l’accesso alla finale di Gennaio.

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Foto by Stefano Schwetz e Mirta Casagranda

 

 









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