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La Sfida nella Sfida: Carminelli vs Ziantoni – U19 Week 2

Grafica: Paolo Re

Primo appuntamento della Sfida nella Sfida per questo inizio del campionato giovanile U19. Da quello che abbiamo inserito nel nostro schedule come partita della settimana, Crabs Pescara vs Legio XIII Roma, oggi scegliamo di parlarvi di due Defensive Line. Sono ragazzi alle prime esperienze con la palla ovale, ma già fondamentali per le loro squadre.

I Crabs Pescara, in cui milita Manuel Carminelli, vengono da una sofferta quanto inaspettata vittoria contro i più blasonati Grizzlies Roma, sconfitti con un tanto insolito quanto spettacolare 2-0 – molto più simile ad un risultato calcistico – ottenuto grazie ad una safety. Per il team del presidente Giacomo Tancioni, la Legio XIII, si tratterà del debutto in questo campionato, dopo un buon reclutamento che ha portato nelle file capitoline tanti nuovi ragazzi di tutte le età.

Gli atleti

Manuel Carminelli

Giocatore dei Crabs Pescara e della Nazionale italiana Under 19, è uno studente di Ingegneria Gestionale all’università di Fermo. Già importante pedina del Team Senior dei Crabs, si presenta come un leader silenzioso quanto efficace, caratteristiche rese ancor più interessanti dalla sua duttilità, che gli permette di variare senza apparenti problemi dal ruolo di Defensive Tackle a quello di Defensive End. Sportivo da sempre, come spesso capita una volta avvicinatosi al football non è più riuscito a staccarsene, si definisce: “innamorato di questo sport, che mi ha regalato, oltre alle soddisfazioni personali, un compendio di valori utili sia in campo, sia nella vita!”. Molto partecipe nelle attività della sua squadra, Manuel la definisce come la sua seconda famiglia, in cui non dimentica di inserire il team femminile delle Lobster. Nonostante la distanza che lo separa dal campo di allenamento, non rinuncia ad allenarsi da solo, per poi raggiungere i suoi compagni nel fine settimana, al fine di portare avanti un sogno “iniziato guardando i primi film sul football”.

Eugenio Ziantoni

Questo non è il tipico giocatore della giovanile che ci si può aspettare. Grazie ai suoi 190 cm di altezza, per 108 kg di peso, il ragazzo possiede tutti i mezzi per dominare questo campionato in lungo e in largo. E lo sanno bene i suoi coach che non si fermano al solo aspetto fisico, ma ne risaltano la capacità di trascinare il gruppo nonostante le difficoltà a partecipare agli allenamenti, essendo originario di Rio Freddo, al confine tra il Lazio e l’Abruzzo. Ragazzo sveglio e spigliato, ha provato quasi ogni sport mettendosi in mostra sopratutto nell’atletica leggera… finendo poi a giocare a football! Oltre alle grandi emozioni provate, Eugenio è convinto che “non è uno sport per tutti. Nessun rookie può reggere lo sforzo necessario per essere il migliore agli allenamenti, ma solo la costanza e la perseveranza possono portarti soddisfazioni. Senza dimenticare, però, i compagni, ormai dei fratelli”. Il football americano è, ormai, più uno stile di vita per questo ragazzo, che è stato capace di trarne solo il meglio, abbandonando, per esempio, le sigarette e sviluppando e mostrando la leadership nascosta nell’animo di questo grande prospetto della scuola romana del football.


In somma, in campo siamo certi che vedremo una sfida titanica, almeno per quanto riguarda le DL che siamo convinti possano fare la differenza in questo incontro. Vedremo se saremo in grado di ricapitolare la partita per voi. Voi, nel frattempo, continuate a seguirci e a seguire le presentazioni dei giovani talenti italiani del football americano.

 

 









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