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Interviste

Jarvis McGarrah, un Coach americano a Grosseto

Jarvis McGarrah

Il Football Americano in Italia è un movimento in continua crescita. Questo dato ci viene fornito non solo dai numeri, ma anche dalle personalità d’oltreoceano che si spostano nel bel paese proprio per il nostro sport. Una di queste è coach Jarvis McGarrah, Head Coach dei Veterans Grosseto per il 2016, subentrato a Roger Casciani. Ma chi è McGarrah? Benché si tratti di un allenatore più giovane del predecessore, vanta una grandissima esperienza non solo negli Stati Uniti, ma anche in Europa. La sua prima avventura nel vecchio mondo risale al 2006, in Germania, quando ancora era un giocatore. L’anno successivo, invece, la sua carriera è proseguita in Danimarca. Appeso il paraspalle al chiodo, tornò negli Stati Uniti dove è stato assistente allenatore di South Florida fino al 2010.

Da quel momento ha vissuto una serie di esperienze che lo hanno portato a fare la spola tra gli Stati Uniti e l’Europa vivendo così entrambi i campionati e arricchendo il suo bagaglio tecnico. Nel 2011 è stato capo allenatore dei Les Aigles, squadra francese di Chambery, raggiungendo subito i playoff con sette vittorie e quattro sconfitte. Nel 2012 è stato coordinatore della difesa per la Jireh Prep School, una scuola preparatoria collegiale di Charlotte, North Carolina. Nel 2013 è tornato in Francia allenando, stavolta, i Grenobles Centaures nella prima divisione francese. In estate è tornato alla Jireh Prep dove si è occupato dei runningbacks e dello special team, oltre a svolgere le mansioni di preparazione atletico per tutta la squadra. Nel 2014 ha guidato i France Gladiateurs, squadra di La Queue-En Brie che milita nella seconda divisione, come coordinatore della difesa e capo allenatore per la giovanile. Lo stesso anno è tornato alla Jireh, come co-coordinatore d’attacco, allenatore dei wide receivers e coordinatore dello special team. Nel 2015 è rimasto a Charlotte allenando però i defensive backs. Dal 12 gennaio 2016 è il nuovo capo allenatore dei Veterans Grosseto, squadra neo promossa alla seconda divisione.


Saluti coach McGarrah, e benvenuto alla sua prima esperienza italiana. Cosa può dirci di lei, e quali sono le sue aspettative in merito a questa nuova avventura?

Saluti a voi! Le mie aspettative per la stagione sono quelle di migliorare giorno dopo giorno, sia in termini di conoscenza di football che di tecnica e fondamentali. Il nostro obiettivo è quello di arrivare ai playoff e costruire su questo una ricca tradizione a Grosseto

I Veterans Grosseto sono una squadra in continua crescita, e con questo spirito le hanno affidato il compito di proseguire l’ottimo lavoro svolto da Roger Casciani che è culminato con la finale dello scorso anno. Qual è l’obiettivo di quest’anno?

Coach Casciani è un ottimo allenatore. Vorrei continuare a costruire ciò che è stato fatto finora, così come vorrei mantenere il successo conquistato. Una tradizione di questa squadra. I Veterans Grosseto hanno una storia molto ricca e lunga che vorremmo proseguire.

Parlando della squadra, avrà già ricevuto qualche indizio su dove lavorare e cosa migliorare durante l’amichevole con Storms Pisa. Pensa che sia pronta a disputare il campionato ormai prossimo a cominciare?

Si, penso che saranno pronti per competere questa stagione. Abbiamo moltissimi talenti e la partita amichevole ha evidenziato quelle piccole problematiche legate ai rookies che ogni squadra deve comunque fronteggiare.

In merito al coaching staff, ha fatto o farà qualche cambiamento per poter raggiungere l’obiettivo?

Non ci saranno cambiamenti nel coaching staff. Sono confermati gli allenatori Andrea Cappagli, Riccardo Simoni e Luca Del Dottore.

La prima di campionato sarà contro una squadra di grande qualità come gli Elephants Catania. Ritiene che i ragazzi siano pronti ad affrontare un primo impatto di questa portata?

Gli Elephants Catania sono una buonissima squadra, ma noi faremo del nostro meglio. E lo faremo in ogni partita. Giocheremo duramente, velocemente e con aggressività. Ci metteremo cuore e passione e non ci arrenderemo mai.

Lei ha vissuto il football giocato sia in America che in Europa, proseguendo questa esperienza anche da allenatore. Come valuta il livello di football europeo in confronto a quello statunitense?

Il football europeo migliora anno dopo anno. Ecco perché lo amo. Questi giocatori amano davvero questo gioco, ci mettono molte risorse e molta passione e io sono fortunato a poterne essere un ambasciatore.

Coach la ringraziamo della disponibilità, e le auguriamo buona fortuna per la sua prima partita!

Grazie a voi e continuate così!









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