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#ASSOFOOTBALL

Il primo QB Ranch italiano, per sognare in grande

QB Ranch

Il Texas è uno di quegli stati d’America dove la parola “sport” non è per nulla presa alla leggera. Anzi, in Texas lo sport è proprio tutto e non è un caso se sono moltissime le squadre collegiali e professionistiche dalla grande tradizione sportiva. Dallas, ad esempio, è una delle poche città degli Stati Uniti ad avere una squadra in ogni campionato professionistico della Nazione (NFL, NBA, MLB e NHL), ma anche le città di Houston, Austin e San Antonio contribuiscono a rendere il Texas un’icona dello sport.

Della grande religione sportiva texana, il culto più praticato è sicuramente quello del football americano. Steve McKinney, ex-Center degli Houston Texans, disse queste parole dello sport più amato e giocato nello stato del petrolio:

Da noi il football è come una religione. In Texas la percentuale di persone che pianifica la propria giornata o settimana per non perdersi neppure un minuto di una partita è semplicemente più alta che altrove; e non importa quale sia il livello del gioco.

Da un posto così, non può certo stupire, sono venuti fuori tanti, tantissimi atleti che sono stati in grado di scrivere la storia dello sport americano. Farne qui una lista sarebbe poco utile, quanto utile, invece, è il comprendere che per fare grandi atleti servono grandi allenatori. Ed è così che si capisce che oltre alla grande tradizione delle squadre, in Texas esiste anche una grande tradizione di Coach.

La ragione per cui vi abbiamo raccontato tutto questo è che per la prima volta da quando abbiamo memoria, uno spicchio di quella grande scuola di allenatori texani ha deciso di venire qui da noi, in Italia e più precisamente a Bergamo. Nel centro CONI della cittadina lombarda, il prossimo 16 e 17 gennaio, si terrà il primo QB Ranch italiano. Il nome non deve trarre in inganno: il QB ranch è un camp che apre le sue porte a QB, WR, TE e RB. Nell’arco di due giorni fittamente pianificati, il camp marchiato #ASSOFOOTBALL propone a tutti gli atleti che vorranno partecipare non solo di mettere alla prova i propri limiti, ma anche di imparare da quelli che anche negli Stati Uniti sono considerati tra i migliori Camp Coach d’America.

QB Ranch Nell’appena trascorso 2015 anche Under Armour ha scelto di sponsorizzare il camp, ma la ragione non è solo quella che vi abbiamo descritto sopra. Se un marchio di questa grandezza è pronto a scendere in campo, infatti, lo è soprattutto perché la struttura a cui presta il nome è solida e affidabile. Come può un camp essere tutto questo? Grazie ai nomi di chi, un’edizione dopo l’altra, è stato o sarà in campo ad allenare i ragazzi.

Negli States, infatti, il QB Ranch è una vera e propria istituzione e sono moltissimi gli allenatori e i giocatori, siano essi ex o ancora in attività, che si sono avvicinati al progetto. In occasione dell’Elite Camp datato 2014, mentre una personalità come Tomm Rossley, un vero e proprio guru offensivo, allenatore di Brett Favre e Johnny Manziel, si è occupata di vivere il campo con gli atleti, una come Hal Wasson, uno dei più vincenti coach high school d’America, si è occupato dell’aspetto mentale del gioco.

Già, l’aspetto mentale. Perché non può esserci gioco senza presenza, concentrazione e studio. E anche su questo aspetto, oltre che su quello di formazione atletica, si concentra il QB Ranch. Gli organizzatori del camp impiegano molta cura nella scelta della persona che deve occuparsi di questo e per il camp di Bergamo sarà niente meno che Zack Robinson ad occuparsi della parte mentale del football.

Zack Robinson QB RanchQB di caratura NFL, Zack Robinson ha fatto parte del roster di New England Patriots, Detroit Lions, Seattle Seahawks e Cincinnati Bengals. Complice l’essere sempre capitato dietro a dei franchise quarterback inamovibili, Robinson è riuscito più volte a vedere il campo durante le partite di preseason senza avere mai una vera occasione di guidare uno dei team di cui ha vestito la maglia. Nonostante ciò, già a partire dalle combine gli scouter NFL lo identificarono come “un giocatore di grande carattere che mostra una impressionante forza mentale in termini di preparazione e grinta sul campo”.

Assieme a lui saranno presenti altri due coach di grande qualità: Nate Poppel, ex-giocatore dei Javelinas di Texas A&M – Kingsville, squadra di Divisione I NCAA della quale detiene ancora moltissimi record e Joseph Vela, anche lui da Texas A&M, nel 2012 premiato come miglior ritornatore della propria conference e oggi personal trainer di altissimo livello. Mentre il primo dei due è rinomato per essere un preparatore specializzato per i QB, il secondo si occuperà del settore skill position di WR, RB e TE.

In un momento storico in cui il football italiano è assolutamente in esplosione, in cui diversi dei nostri atleti si affacciano alle svariate realtà collegiali d’America, in cui nascono e si concretizzano progetti di interscambio tra coach grazie a squadre e federazioni, è interessante che un’organizzazione dal grande nome come quella del QB Ranch abbia scelto di dedicare attenzione alla nostra nazione.

Grazie all’impegno che FIDAF, USA Experience e #ASSOFOOTBALL hanno profuso, i giocatori italiani potranno partecipare ad uno dei camp più ambiti d’America e fare un passo in più verso un futuro nel quale, ce lo auguriamo, potranno essere protagonisti di quelle grandi storie di football della nostra nazione che ancora aspettano di essere scritte.

Per tutte le informazioni sul camp non dovete fare altro che andare a questo link. Un’occasione come questa, credeteci, non dovete farvela scappare.









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