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Il Flag per portare il Football a scuola: intervista a Federico Marsico

federico marsico

Il Flag football è una disciplina autonoma ed allo stesso tempo propedeutica al Tackle Football. Sicuramente è la disciplina più adatta per entrare nel mondo della scuola e per parlarne IFL Magazine ha incontrato il prof Federico Marsico, insegnante di scienze motorie ed oggi collaboratore della Commissione Scuola Flag Football che questo percorso lo ha fatto tutto.

 

Prof Marsico buongiorno, può presentarsi ai nostri lettori?
Buongiorno Mario! Grazie per l’invito e per l’interesse da parte della Redazione IFL Magazine. Mi chiamo Federico Marsico insegnante di Scienze Motorie e Sportive di Varese. Vivo sul Lago Maggiore dal 2003, precedentemente in provincia di Caserta, anche se le mie origini sono Partenopee, tanto è vero che ho conseguito il Diploma di Laurea in Educazione Fisica presso ISEF di Napoli e successivamente Laurea Magistrale in Scienze Motorie presso l’Università di Torino.

Come è nata l’idea del Flag Football?
Dopo 30 anni di pallacanestro avevo bisogno di staccare la spina dalla palla a spicchi, così ne ho approfittato nel frequentare un corso di aggiornamento per docenti di Ed. Fisica. Ciò mi ha ispirato nel portare una ventata di novità nel mondo della scuola, almeno nelle scuole in cui ho insegnato. L’interesse è stato quello di arricchire il mio bagaglio di competenze e conoscenze e ovviamente incrementare il bagaglio di competenze e conoscenze degli alunni, cercando di diversificare le lezioni di attività motoria a scuola dagli sport più tradizionali (basket, pallavolo, calcio) e suscitare sempre più interesse nella partecipazione alle lezioni scolastiche.

Come è venuto a conoscienza del programma FIDAF a riguardo?
Come dicevo ho frequentato il corso di divulgatore indetto dalla federazione in collaborazione con USP di Varese con la sezione Ufficio Sportivo Scolastico. A questo corso dopo una presentazione dei contenuti e alcune prove pratiche, ha suscitato in me molto interesse, anche perché da bambino sognavo di poter giocare a Football Americano e per tanto ho cercato e cerco di dare una opportunità a tutti quei ragazzi che il Football lo vedono solo in Televisione.

Cosa suggerirebbe a FIDAF per divulgare al meglio questo programma tra chi ne potrebbe essere interessato?
FIDAF naviga in acque molto affollate, quel che voglio intendere, ci sono sport molto più conosciuti che ormai sono ben addentrati nel mare della burocrazia in ogni sua forma. Ma ciò non vuol dire che non si possa lavorare con proficuità alla missione che si prefigge la Federazione cioè “massima divulgazione sul territorio Nazionale”. Compito arduo,ma non impossibile! Ad ogni modo, sono un collaboratore della Commissione Scuola Flag Football e i suggerimenti a FIDAF mi riservo di comunicarli nella prossima riunione per meglio programmare l’attività del prossimo anno.

Come è strutturato il percorso formativo? Ritiene che l’impegno richiesto sia congruo rispetto ai risultati che è possibile conseguire?
Il percorso è strutturato in un percorso a partire  da 4 lezioni fino a 10 lezioni a seconda della fascia di età degli alunni. Presto faremo un resoconto con FIDAF di alcuni studi che ho portato avanti… Sono sicuro che saprete attendere questa bella notizia” 🙂

Mi diceva di aver proficuamente collaborato coi Gorillas Varese, anche qui come è avvenuto il contatto? Che accoglienza ha avuto?
Ho conosciuto Paolo Ambrosetti Presidente della Società Gorillas di Varese grazie al progetto Flag football nelle scuole nel 2013, da lì fino ad oggi operiamo e collaboriamo nella provincia Varesina con alcuni progetti alle scuole Elementari (Induno Olona, Casciago, Morosolo) Medie (Induno Olona, Casciago, Comerio, Mesenzana) e Superiori (Gavirate). L’accoglienza è stata molto gradita sia allo staff Tecnico della Società per avere una figura professionalmente così vicino alla scuola, sia al sottoscritto in quanto ho un ottimo supporto per poter crescere in questo settore sportivo. L’intero ambiente ha grossa stima nei miei confronti tanto è vero che per loro sono il Prof!

Il Flag richiede un minimo di attrezzature, flag belt, palloni, da chi sono stati messi a disposizione?
I materiali sono stati dati dalla FIDAF esclusivamente per le scuole che rientrano in un progetto Federale.

Per entrare nella scuola, che passi è stato necessario compiere?
Il docente dopo aver frequentato il corso di aggiornamento riceve tutte le indicazioni per contattare il referente coordinatore regionale , supportato a sua volta da un coordinatore provinciale che conoscendo il territorio affiancherà un istruttore/esperto, che coadiuva il docente durante le lezioni di educazione fisica. Questo istruttore solitamente appartiene ad una Società Sportiva sul Territorio (tra le Società nella provincia di Varese più attive e sensibili al Progetto del Flag Football a Scuola sono i Gorillas Varese ed il GTeam Gallarate).

Che accoglienza ha avuto uno sport così lontano dalle abitudini italiane tra i suoi referenti scolastici?
L’accoglienza viaggiava tra curiosità, perplessità e scetticismo, ma per il divertimento profuso e l’evoluzione del progetto stesso i risultati che mi ero prefissato sono stati raggiunti in maniera più che ottimale.

Tra i suoi colleghi che immagino abbia coinvolto nel progetto?
Molti colleghi non hanno seguito il corso, ma quando ne ho parlato si sono subito incuriositi e mi hanno chiesto spiegazioni chiedendo la disponibilità a seguire alcune mie lezioni e a prendere parte al torneo di Istituto.

E tra i ragazzi?
I ragazzi hanno avuto un entusiasmo alle stelle, hanno sempre cercato ci carpire giorno per giorno sempre più elementi per poter meglio sviluppare il gioco.

Anche in termini numerici quanti ne sono stati coinvolti, in che fasce di età?
Dallo scorso anno scolastico cioè 2013/2014 e questo appena concluso 2014/2015 hanno conosciuto questo gioco sport sul versante Nord della provincia di Varese:
– 240 bambini dell’elementari
– 80 ragazzi scuole Medie
– 100 ragazzi scuole Superiori

Le risulta che alcuni di essi abbiano poi proseguito, o abbiano l ‘intenzione di farlo in futuro, l’esperienza passando al tackle o continuando l’attività in una squadra extrascolastica?
Ci sono state diverse richieste, alcuni ragazzi delle scuole Medie si sono iscritti presso la Società Sportiva Gorillas Varese, altri si organizzeranno per il prossimo anno sportivo a partecipare sia per il Flag che per provare il Tackle. Ovviamente secondo il mio parere sarebbe prima opportuno far passare tutti per la propedeuticità del gioco sport Flag Football per meglio capire la didattica e poi la tecnica e con i dovuti step avvicinarsi al tackle.

Alla luce dell’esperienza sino a qui maturata, cosa suggerirebbe ad un suo collega che volesse replicare l’esperienza?
Il suggerimento è quello di seguire un corso di aggiornamento su questo gioco sport per portare nella scuola sempre più proposte per ampliare sia il bagaglio di conoscenze e competenze del docente sia per aiutarli gli alunni ad uscire dalla solita routine di giochi sport praticati a scuola. Si pensi solo alla pallavolo, gioco di squadra più praticato a scuola a livello nazionale proprio per il fatto che è senza contatto per diminuire anche i casi di infortunio questo sport molto più tattico e dinamico potrebbe essere una valida alternativa in virtù del fatto che le squadre possono essere miste ma senza disparità di forza tra i due sessi. Inoltre alcuni studi che ho effettuato sembrano darmi ragione sulla valenza  di questo sport, ma potrò parlartene solo al corso :).

Un punto di forza da enfatizzare e come?
Un punto forte sicuramente è la novità del gioco dove strategia e tecnica si fondono tra loro. Come dicevo prima la possibilità di giocare a squadre miste proprio perché la strategia di squadra e la tecnica ne faranno da padrone nel gioco.

Un punto dolente dove sarebbe opportuno intervenire e come?
Punti deboli nel gioco non ne vedo, ma come dicevo prima, dopo l’incontro con FIDAF riusciremo a migliorare anche quello che fino ad oggi è stato fatto con cognizione di causa. Del resto si potrà solo migliorare!

Intanto la ringrazio per il tempo dedicatomi e le auguro buona giornata
Grazie per l’interessamento rimango a disposizione per collaborazioni future visto che ci saranno, come preannunciavo, delle novità!
Buona giornata a tutti









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