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IFL Power Rankings

IFL Power Ranking 2015 – Week 4

IFL Power Rankings

Power ranking dopo la quarta giornata, Giants sempre in testa, balzo avanti per Seamen e Marines.

Quarta giornata di campionato, sempre più solitaria la corsa di Giants e Marines, che si sbarazzano dei Dolphins con un perentorio 58-34, mentre il Derby di Milano non regala molte emozioni, complice un’assenza determinante per i Rhinos che cedono per 34-0 contro i Seamen.

Ma passiamo al power ranking dopo la Week 4:

[dropcap]1[/dropcap]Giants Bolzano (4-0) – Anche la pratica Torino è andata in archivio, ora per coronare un girone di andata perfetto serve battere i campioni in carica dei Seamen. E’ tornato quasi al 100% Adams in cabina di regia, ma pare che Morant ormai sia diventata un’arma segreta (non tanto segreta) da usarsi con continuità.


[dropcap]2[/dropcap]Seamen Milano (3-1)  – Secondo posto di stima per i Seamen, più per demeriti di Parma però, perchè il derby non è sembrato un test valido per la squadra di Paolo Mutti. Dally quando decide di mettere il turbo fa un po’ quello che vuole, ora deve dimostrarlo anche contro i Giants. Possibile.


[dropcap]3[/dropcap]Marines Lazio (4-0)  – Salto in alto per i Marines, dopo la netta vittoria e la supremazia nel girone con un rotondo 4-0, la squadra della capitale può di diritto annoverarsi tra le serie pretendenti al Superbowl. Vincere contro i Dolphins non era ne facile e ne scontato, vincere con un punteggio simile poi, marchia a fuoco la qualità dei laziali. nonostante la pesante assenza di Harris nelle fila nemiche.


[dropcap]4[/dropcap]Panthers Parma (3-1)  – La vittoria risicata con un field goal allo scadere non è nelle corde di una squadra che dovrebbe dominare il campionato. Dopo una partenza importante (però contro una squadra priva del qb USA), le successive partite non hanno lasciato un’impressione positiva: vittoria a fatica con Torino, sconfitta (senza Papoccia) a Bolzano e vittoria in extremis contro Bergamo… tutti sintomi di una squadra che stenta un po’.


[dropcap]5[/dropcap]Dolphins Ancona (3-1)  – Crollo dei Dolphins a Roma, la squadra che sembrava la più completa (per statistiche) del girone Sud, dopo aver stentato contro i Warriors (10-0 con sofferenza), ha pagato dazio pesantemente in terra laziale. L’assenza di Harris è stata determinante., la difesa ha subito oltre 500 yards, ma l’attacco non è stato comunque all’altezza, come non lo era stato nemmeno a Bologna.


[dropcap]6[/dropcap]Lions Bergamo (0-3)  – Record negativissimo per i Lions che però fino ad ora hanno incontrato Panthers, Giants e Seamen, partenza peggiore non potevano avere gli orobici che, dopo una partita mediamente insufficiente contro i Giants ed una assolutamente mediocre (causa infortunio a Mohler) contro i Seamen, rialzano la testa e a momenti fanno il colpaccio contro i Panthers, acerrimi rivali ormai storici dei Superbowl della prima decade del 2000. Meritano una “salita” nel ranking. Tenaci.


[dropcap]7[/dropcap]Rhinos Milano (1-2)  – Pollice verso per i Rhinos, sfortuna o no, sta di fatto che i milanesi sembrano avere un conto in sospeso con i giocatori USA. Dopo il penoso 2014 durante il quale hanno avuto più assenze (immotivate) che presenze, quest’anno si sono presentati al derby privi del giocatore di maggior talento della squadra: TJ Pryor. Senza di lui l’attacco non gira (come per tutti i team IFL in assenza del qb USA a dire il vero), e se a Bergamo l’assenza sarà confermata, i neroarancio cominceranno un difficile cammino verso il fondo classifica.


[dropcap]8[/dropcap]Warriors Bologna (3-1)  – I guerrieri continuano a progredire nel power ranking, e questa volta lo fanno andando a prendersi la vittoria sul campo dei Grizzlies con Brazzi al posto di Slusarz. L’upset della partita arriva con l’intercetto di Masi che riporta in touchdown per il 14-7, e poi è intelligente la scelta del coaching staff di andare per i tre punti dalle 9 dei Grizzlies nel terzo quarto. Il momentaneo 17-7 consente alla difesa di obbligare gli avversari al big play per rimontare, e il big play non arriva.


[dropcap]9[/dropcap]Grizzlies Roma (1-3)  – Tanto fumo (in termini di yards) e poco arrosto (punti) per i romani che subiscono in casa una sconfitta inaspettata, tanto più che gli avversari non schieravano il quarterback titolare. Una sfida tra due squadre che si equivalgono, e che sono entrambe votate al controllo palla. Solo che quando una squadra che fa questo gioco, inizia ad andare sotto…poi non ha le armi per rimontare in fretta.


[dropcap]10[/dropcap]Giaguari Torino (0-4)  – Giaguari che, complici anche le numerose assenze, giocano una non partita in casa contro la corazzata Giants. Jackson si danna l’anima nel doppio ruolo, Ovesen non è un fattore, e l’attacco comunque evidenzia tutti i limiti della regia affidata al duo Morelli-Ferraris che collezionano statistiche da brivido.


[dropcap]11[/dropcap]Aquile Ferrara (1-3) – Abbiamo capito chi non occuperà l’ultima posizione del girone Sud, ora alle Aquile spetterà il difficile compito di giocare per mantenere la posizione della terra di mezzo, quella che consente di finire la stagione senza lode ma almeno senza playout. La vittoria a Napoli è netta, sia nel punteggio che nei contenuti.


[dropcap]12[/dropcap]Briganti Napoli (0-4) – Dopo aver capito chi NON sarà l’ultima del girone Sud, abbiamo anche avuto conferma di chi SARA’ l’ultima del girone Sud: i Briganti. Per la squadra partenopea si prospetta un’altra scivolata in LENAF? Da quanto visto fino ad oggi si, perchè nonostante i paventati rinforzi da Salerno, la squadra sembra persino peggio dello scorso anno. Il tempo per rimediare c’è, ma serve anche impegno.









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