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FFEC: Spettacolo a valanga nel Day 2 dell’Europeo di Madrid

FFEC: Spettacolo a valanga nel Day 2 dell'Europeo di Madrid

Fantastica giornata di flag football in quel di Pinto (Madrid) per l’FFEC 2016. Mentre la categoria maschile ha visto l’Italia impegnata in due partite contro Gran Bretagna e Rep. Ceca, le nostre ragazze si sono impegnate in ben tre partite contro Svizzera, Israele e Spagna. Moltissime le emozioni in campo, soprattutto per le Azzurre per le quali il margine d’errore era ridottissimo e vincere due partite su tre era a dir poco fondamentale. Ricapitoliamo insieme la giornata.


 

Italia 42 – Svizzera 7 (Femminile)

Primo impegno del Day 2 dell’Europeo è stata la partita tra la nostra formazione femminile e quella Svizzera. Dopo una notte di riflessione sono sembrati scacciati i fantasmi del primo tempo apparsi ieri contro Francia e Danimarca. Le Azzurre sono scese in campo determinate; la voglia di riscattarsi ha fatto il resto. Tutti i reparti delle squadre di attacco e difesa hanno saputo fare il loro mantenendo una concentrazione altissima in fase di esecuzione. Risultato di ciò è stato un ampio vantaggio già al termine della prima frazione di gara. Dopo Claudia Guglielmino, nel primo tempo sono andate a segno anche Cristina Botti e Federica Alessi (in foto). A queste realizzazioni offensive se n’è aggiunta una difensiva per opera di Valentina “Wonder” Rizzuti, capace di intercettare in prossimità della propria end-zone e ritornare il pallone per l’intero campo da gioco. Il secondo tempo è stato una semplice questione di gestione e oltre ad aver visto in campo tutte le giocatrici a roster, abbiamo avuto modo di vedere anche un TD per parte. Per le italiane ancora una determinata Gugliemino. La vittoria oltre a dare morale, è stata importante per il prosieguo dell’Europeo, soprattutto considerata la successiva e più complicata partita contro Israele.


Italia 39 – Gran Bretagna 32 (Maschile)

Gli Azzurri oggi sono stati chiamati a un primo e subito fondamentale incontro con la Gran Bretagna, squadra che nelle edizioni passate non è mai stata in grado di salire sul podio, ma che è rinomata per essere un’arcigna avversaria. L’incontro è stato molto teso a causa di un arbitraggio estremo che ha visto chiamare ben quindici (15!) flag nei primi 20 minuti di gioco, molte delle quali contro l’Italia. Il primo tempo del match, iniziato nel segno della marcatura di Tommaso Pozzebon, è stato ancora una volta un batti e ribatti di segnature. Dopo il suo TD, e dopo quelli dell’italo-canadese Mark Simone e del WR Stefano Di Tunisi, i bretoni sono sempre riusciti a trovare l’end-zone, aiutati nel finale dalle diverse chiamate arbitrali che gli hanno consentito di giocare un quarto tentativo a pochi passi dall’area di meta azzurra per ben tre volte. Al confronto avvenuto durante l’intervallo tra coach e ref, è seguito un arbitraggio molto più mediato, capace di non innervosire ulteriormente l’incontro e anzi, di portare anche qualche sorriso su una gag di Fierli che, non trovando ricevitori liberi, ha ironicamente simulato un contatto illegale dell’avversario. Nella seconda metà di gara a tornare sul tabellino sono ancora una volta i nomi di chi aveva segnato nel primo tempo: Di Tunisi, Simone e Pozzebon. Difensivamente parlando, invece, è gradito il ritorno di Enrico Leonardi, ieri out per problemi al ginocchio, il quale è stato capace di una prestazione all’altezza che lo ha portato a realizzare 2 intercetti. La seconda vittoria dell’Europeo è stata un’ottima notizia in attesa della partita pomeridiana contro la Repubblica Ceca.


Italia 21 – Israele 47 (Femmnile)

Terza partita delle cinque previste oggi per l’Italia è stata quella contro Israele. Tra le favorite per la vittoria al titolo, la squadra femminile d’Israele si è confermata la forte avversaria che la nostra squadra e il coaching staff si aspettavano di incontrare. Con Israele in attacco la partita si è subito aperta con una segnatura. Negativo il primo drive offensivo italiano risultato in un nulla di fatto. Il successivo attacco israeliano porta a un secondo TD e uno svantaggio momentaneo di 12 punti. È stato in quel momento, quando il primo tempo era ancora in corso, che le azzurre sono uscite dal guscio. Giocando con coraggio, l’attacco italiano ha trovato un primo TD con Cristina Botti. A ribattere alla successiva marcatura di Israele è stata Federica Alessi, protagonista di una grande ricezione su lancio altrettanto bello di Carolina Sgroi. La difesa, in un ottimo momento, è riuscita a opporsi alle avversarie a più riprese. Sugli scudi Francesca Furlan e la solita Valentina Rizzuti, protagoniste di un’ottima prestazione in campo. L’Italia affronta con coraggio un avversario che le è superiore solo per individualità. Le ragazze riescono a tenere la partita in equilibrio fino a metà del terzo quarto quando, sul punteggio di 21-27 per le avversarie, un drive sprecato principia un calo d’attenzione che porta le Azzurre a subire altri due TD in rapida successione. Segue la resa definitiva. Nonostante la sconfitta (punteggio finale 21-47), questa Italia può dirsi contenta della prestazione messa in campo contro una delle Big (B maiuscola) di categoria.


Italia 54 – Rep. Ceca 0 (Maschile)

Game 4 di questa seconda giornata d’Europeo è stato quello tra Italia e Rep. Ceca. La partita, che non si preannunciava come particolarmente complicata, ha assolutamente confermato le attese. La squadra ha funzionato a tutti i livelli di gioco, regalando spettacolo e divertimento sia dentro che fuori dal campo. Dopo i grandi nervosismi dovuti all’arbitraggio di questa mattina, ai nostri serviva distendere la tensione con un risultato sicuro che ha portato serenità sia dentro che fuori dal campo di gioco. Su un piedistallo la prestazione di Tommaso Pozzebon, 5 TD per lui. Le altre marcature sono state, in ordine, di Di Tunisi, Rossi e Iotti. In difesa a riposo Leonardi, alle prese ieri con dei fastidi al ginocchio. Bello l’intercetto di Daniele Francioni in chiusura di secondo tempo. Con questo match è terminato il secondo giorno di gara del Blue Team maschile. Nell’intervista che abbiamo fatto a Coach Gerbaldi dopo l’incontro, l’allenatore si è detto soddisfatto dei risultati, ma di essere cosciente che “qui nessuno viene solo per partecipare”. Per questa ragione, nonostante la giornata di domani si preannunci come “più facile” di quella del Day 1, la squadra terrà alta la concentrazione. Domani Svezia e Slovenia per poi conoscere il piazzamento ai playoff.


Italia – Spagna (Femminile)

L’ultima partita di giornata dell’Italia femminile era praticamente da considerarsi un playoff anticipato. In previsione dei difficili incontri di domani, dei quali bisognerà in ogni caso attendere i risultati, vincere questo incontro era di fondamentale importanza per sperare di classificarsi tra le sei squadre che accederanno alla fase successiva. Tutto questo era ben chiaro alle ragazze che hanno mostrato la stessa determinazione vista nella partita contro Israele e hanno cercato da subito di imporre il proprio gioco. In apertura è Cristina Botti, su lancio di Carolina Sgroi, a portare i primi 6 punti all’Italia. Nel successivo drive spagnolo un intercetto di Francesca “Nana” Furlan regala la sperenza di un raddoppio, ma il primo down del nuovo drive italiano vede Sgroi essere intercettata sulla metà campo. La Spagna, rientrata in possesso del pallone, riesce a portare a casa il TD del pareggio al primissimo down. Non passa molto tempo prima che Federica Alessi, per noi indiscusso MVP dell’incontro, si renda protagonista di una bellissima ricezione in TD che si incarica anche di trasformare. Sul 13 a 6 arriva l’ingenuità difensiva. A pochi secondo dai due minuti, quando la Spagna si trovava a giocare un quarto tentativo, un colpo illegale di Valentina Rizzuti regala nuova vita al drive spagnolo che si concretizza in un TD (non trasformato) e porta il punteggio sul momentaneo 13-12. Il poco tempo rimasto sul cronometro basta però all’attacco azzurro per coprire l’intero campo da gioco e segnare nuovamente su ricezione di Alessi (trasformazione Cicciù). Sul 20 – 12 una grande difesa guidata da Silvia Abbruscato e Francesca Furlan riesce a fermare le avversarie. Il pallone riconsegnato all’attacco arriva in end-zone grazie all’asse Sgroi-Botti (xpt no good), prima del nuovo TD spagnolo. L’attacco italiano fatica nel successivo drive e sotto di 8 punti la Spagna tenta un ultimo assalto che si schianta su un’arcigna difesa in occasione del 4 & goal. Grandi esultanze. Estrema felicità e un’unione di squadra che forse era ciò che veramente era mancato nelle partite di ieri. Dopo la partita, nel loro huddle, le ragazze gridavano “ci crediamo ancora?” e si rispondevano in coso “Si!”. Il percorso è lungo è difficile, ma noi, come loro, continuiamo a crederci.

 

#GoBlue!!!

 









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