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FFEC: Il Day 3 è stato complicato, ma siamo dentro ai playoff

Copertina 3

Qui a Pinto la giornata di FFEC (Flag Football European Championship) è stata la più complicata per l’Italia. Non tanto per i risultati in sé, quanto per la difficoltà avuta sul campo da gioco nel fare il risultato. Nonostante questo sia la formazione maschile sia quella femminile hanno trovato l’accesso ai playoff tenendo viva la speranza di poter alzare una coppa e mettere attorno al collo una medaglia. Ricapitoliamo le partite odierne prima di fare il punto della situazione ed analizzare il quadro dei playoff.


Italia 20 – Gran Bretagna 20 (Femminile)

Si apre con un intercetto subìto la prima partita di giornata delle Azzurre. Al cambio di possesso è gelo quando, al primissimo down, le avversarie affondano immediatamente il colpo con un fly profondissimo che supera Abbruscato e viene ricevuto in end-zone. Con l’ottima difesa sull’extra-point, le bretoni vengono fermate sul 6-0. Il vantaggio avversario dura poco grazie a Cristina Botti che, evitando tre placcatori, cavalca l’intero campo da gioco fino in TD ed effettua la rimonta. Con l’extra point good, il punteggio diventa 6-7 in favore dell’Italia. A dominare, per il resto del primo tempo, sono le difese in grado di fermare ogni drive offensivo da entrambe le parti. Con la ripresa arriva il secondo TD della Gran Bretagna (trasformazione valida) che porta il punteggio sul 13-7. Il pareggio italiano arriva con Caterina Bonini in ricezione. Con 1 minuto e 18 secondi sul cronometro, la GB trova un drive molto positivo e segna nuovamente portandosi in vantaggio di 7 punti. I 48 secondi rimasti all’Italia sono però sufficienti per costruire un drive di cuore che termina in TD con una ricezione di Cristina Botti. La trasformazione di Bonini sancisce il pareggio 20-20 lasciando alle avversarie solo una manciata di secondi poi azzerati dall’intercetto di Valentina Rizzuti. Una partita non bella per ciò che hanno mostrato le squadre in campo, ma emozionante dal punto di vista del risultato. Dopo il pareggio, a contare veramente sarà il risultato della successiva partita tra Spagna e Danimarca.


Italia 54 – Svezia 40 (Maschile)

Doveva essere una partita facile per l’Italia maschile, invece la Svezia ha impiegato poco tempo a chiarire di essere pronta a vendere cara la pelle. Forse il vero male della prestazione Azzurra è stato l’aver segnato rapidamente sia in attacco (TD di Paolo Biancalana) che in difesa (Int e TD di Paolo Meneghetti al primo down offensivo svedese). Alla sensazione che “fosse tutto semplice”, la squadra italiana ha fatto seguire una grande distrazione generale che ci ha portato a rischiare di subire una pericolosa rimonta. Una sconfitta avrebbe potuto compromettere il piazzamento ai playoff, ma per fortuna la determinazione di pochi e la gestione degli allenatori hanno contribuito a recuperare la situazione e tenere salda la presa sul risultato. Sugli scudi Jordan Bouah, per lui 3 TD oggi e Carlo Raco che ha messo a segno 2 intercetti. Segnaliamo anche l’esordio da titolari per Mattia Mingoli e il già citato Paolo Biancalana (2 TD per lui). Usciti dal campo l’Italia è stata subito consapevole del fatto che per vincere contro la Slovenia, sarebbe servita molta più concentrazione.


Italia 7 – Austria 51 (Femminile)

La più difficile delle partite quella contro l’Austria. Per decisione dei Coach, a scendere in campo come QB è stata Lucia Cannatella, giocatrice delle Morrigans Palermo, che si è messa in mostra per la precisione nei lanci nonostante i due intercetti subiti. L’inizio di partita è in salita per le Azzurre che si trovano sotto di due TD dopo i primi due possessi delle avversarie. I primi ed unici punti del Blue Team arrivano su un nel drive offensivo grazie ad una presa sul profondo di Alezzia Zimboni seguita da quella di Claudia Guglielmino (xpt. Zimboni). Ancora un TD austriaco porta il punteggio sul 21-7 che rimane stabile fino a fine primo tempo. La seconda porzione di gioco determina sempre più con chiarezza il senso unico della partita. Le austriache, senza mezzi termini, travolgono a valanga le Azzurre che non calano mai d’intensità, ma non possono in alcun modo opporsi a quella che appare essere una vera corazzata e che, da quanto mostrato, possiamo sbilanciarci nel ritenere la futura vincitrice di questo Europeo.


Italia 12 – Germania 26 (Femminile)

L’ultima partita di giornata delle ragazze è quella contro la Germania. Le Azzurre scendono in campo consapevoli delle difficoltà che possono riservare queste avversarie il cui accesso alla finale è una possibilità molto quotata. La partita inizia con un TD per parte dove la differenza è fatta dal solo punto addizionale realizzato dalle tedesche, ma fallito dalle italiane. Il parziale equilibrio dei primi drive si trasforma nel giro di due possessi palla in un doppio vantaggio tedesco. Sul punteggio di 19-6 si chiude il primo tempo di gioco. In riapertura è l’Italia a segnare con una presa di Alessia Zimboni, ma ancora la Germania allunga e tiene sotto controllo il risultato. Nonostante il divario sul tabellone sia sempre maggiore, il livello delle squadre in campo non sembra così diverso. La Germania segna e si difende; l’Italia si difende bene, ma spreca molto in attacco. Spicca per individualità Carolina Sgroi, in questa partita utilizzata come ricevitore e la bella difesa di Francesca Furlan, ancora capace di un’ottima prestazione anche in condizione di 1 v 1 di fronte ad ottime individualità. La vittoria della Danimarca sulla Spagna nella partita precedente a quella che stiamo raccontando, determina di fatto l’accesso delle nostre ragazze ai playoff.


Italia 30 – Slovenia 26 (Maschile)

Doveva essere la giornata più facile del calendario italiano, ma dopo la difficile partita giocata nel corso della mattina contro la Svezia, anche quella contro la Slovenia si è rivelata essere piuttosto complicata. Anche se non ha mai dato l’idea di trovarsi realmente in difficoltà, l’Italia ha inseguito per la quasi totalità dell’incontro riuscendo ad esprimere il proprio gioco solo nel finale. Ancora bene le prestazioni di Bouah e Iotti, ed in generale dell’attacco guidato da Massimo Fierli. Difensivamente parlando, invece, l’Italia ha commesso qualche errore di troppo trovandosi a giocare una partita che dal dover essere semplice ha visto calare la tensione agonistica solo a tempo scaduto. Quando è stato il momento di fare sul serio, però, proprio la difesa si è resa protagonista di giocate determinanti, tra tutte la prima e unica safety italiana di questo Europeo ad opera di Mattia Mingoli, regalando all’attacco i palloni necessari per ribaltare il risultato e fermando l’ultima grande offensiva Slovena sullo scadere del tempo. Domani bisognerà essere molto più presenti e concentrati per sperare di portare a casa una delle prime tre posizioni.


PLAYOFF

Entrambe le formazioni italiane sono riuscite ad accedere ai playoff. Questo è già un grandissimo risultato per il team femminile che aveva come obiettivo quello di entrare tra le prime 6 della competizione, mentre per il team maschile, un anno fa medaglia di bronzo ai Mondiali di Grosseto, è solo l’inizio di una nuova fase che si concluderà domani stesso nel giorno delle finali. Mentre le nostre ragazze dovranno vedersela ancora una volta con la Germania, una squadra che come vi abbiamo già raccontato è più che alla nostra portata, gli uomini dovranno competere con la sempre insidiosa rappresentativa di Israele che tra l’altro, per questioni religiose, viene da una giornata di pausa. Ovviamente per loro l’obiettivo è il podio.


Squadre qualificate ai playoff:

Femminile

Austria
Francia
Germania
Israele
Danimarca
Italia

Maschile

Girone A:

Austria
Italia
Germania
Gran Bretagna

Girone B:

Danimarca
Francia
Israele
Spagna









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