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Euro 2016, Svizzera cenerentola del torneo?

Svizzera

Mancano pochi giorni ormai al kickoff degli Europei gruppo B di Lignano Sabbiadoro, capitale del football americano in Italia nel weekend dal 2 al 4 settembre tra le partite di semifinale e IAF-Con American Football Convention al sabato.

Per provare ad essere pronti all’appuntamento sportivo nei giorni scorsi vi abbiano parlato di Serbia e Israele e oggi è il turno della Svizzera.

Nota: non disponendo dei roster delle partite che abbiamo potuto visionare, non saremo in grado di scrivere dei giocatori chiamandoli per nome. Inoltre la Svizzera al momento della stesura di questo articolo non ha ancora diramato la lista dei convocati per gli Europei di Lignano Sabbiadoro.

STORIA

La SAFV (Schweizerischer American Football Verband) è una delle nazioni più recenti nel panorama del football europeo. La prima Federazione nasce nel 1982 col nome di Swiss Football League per diventare SAFL nel 1987. Dal 2003 la Svizzera è parte di EFAF e dal 2007 di IFAF.

La sede della Federazione è in un cittadina vicino Zurigo e sono organizzati tre diversi campionati: NLA, Liga B e Liga C oltre ad un torneo Juniores under 19 per un totale di poco più di 2000 tesserati.

Le sei squadre della prima divisione hanno iniziato il campionato a marzo e nello Swiss Bowl del 9 luglio i Bern Grizzlies hanno battuto i Calanda Broncos 42-35. Sei squadre anche nella seconda lega con i Geneva Seahawks che hanno battuto i Luzern Lions in finale. Per chiudere, otto squadre in terza divisione con gli Argovia Pirates battere i Lugano Rebels nella finale.

Per qualificarsi agli Europei gruppo B la Svizzera ha battuto la Slovacchia 21-0 il 26 settembre dell’anno scorso a Basilea.

ATTACCO

L’attacco della Svizzera che abbiamo personalmente visto a Pero contro il nostro Blue Team – ma anche in altre occasioni – nella grande maggioranza delle volte si presenta con una formazione aperta con tre ricevitori di cui due su un lato e due runningback, con quarterback in shotgun e di conseguenza cinque uomini di linea senza tight end.

I due runningback si dispongono uno sul lato del quarterback e uno dietro e di conseguenza due ricevitori saranno dal lato del runningback isolando il terzo sul lato opposto. Il fullback ha nella maggior parte delle giocate di corsa compiti di bloccaggio: o diretto nel buco davanti o attraversando diagonalmente per prendere l’uomo di difesa lasciato libero dalla linea di attacco. L’halfback è molto veloce, ma non pesante e questo gli permette di entrare bene nei buchi, ma di subire il contatto non riuscendo mai ad avere chance di second effort.

I tre ricevitori sono degli onesti bloccatori sui giochi di corsa. Nelle sweep non riescono a mantenere molto il contatto con l’avversario, mentre nei giochi di corsa interni cercano di bloccare su linebacker esterni o free/strong safety a volte con dei blocchi bassi al limite del regolamento. Sui passaggi sono difficili da giudicare perchè la Svizzera è una squadra 70/30 nella suddivisione corse/passaggi e abbiamo notato una mancanza di timing con il quarterback e di precisione nelle tracce.

La linea di attacco non è composta da mastodonti e soffre molto le linee di difesa aggressive (vedi per esempio Serbia). I blocchi sulle corse sono a “uomo”, mentre nelle sweep cercano di bloccare a zona lato corsa, anche se spesso il tackle blocca il movimento dei compagni. Sui passaggi guadagnano qualcosa quando ci sono delle finte di corsa, altrimenti il quarterback spesso deve uscire dalla tasca per poter completare l’azione.

Il quarterback, sempre lo stesso visto nelle due partite prese in esame, è destro e non ha paura a muoversi anche all’esterno della tasca, vuoi per necessità, vuoi per schema. Diverse azioni di passaggio lo vedono fintare una corsa e uscire dal lato opposto per trovare il fullback nel flat o il ricevitore opposto in drag.

DIFESA

Difesa 4-3 abbastanza standard per gli elvetici che anche quando si trovano di fronte squadre molto aperte non cambiano fronte. Al massimo, spostano verso l’esterno l’outside linebacker dal lato del doppio ricevitore o fanno scendere la strong safety con una copertura cover 2.

I due uomini interni della linea difensiva sono pesanti, ma poco mobili. Hanno buona capacità nel chiudere il proprio buco di competenza, ma meno nei movimenti in caso di pass protection o nel rincorrere il runningback.

I due defensive end partono spalla esterna all’ultimo uomo di linea e hanno come priorità il contain della parte esterna del campo anche se a volte il blitz del linebacker esterno li porta nel buco tra guardia e tackle spesso con buoni risultati vista la velocità.

I tre linebacker si alternano in blitz, almeno uno per ogni azione, ma spesso abbiamo notato cone in situazioni di passaggio la penetrazione venga stoppata per arretrare a coprire la propria zona di competenza. Il reparto non ha una stazza tale da potersi permettere degli uno contro uno con degli uomini di linea in movimento, quindi spesso si cerca l’angolo migliore per attaccare l’avversario col rischio però di trovarsi fuori dal gioco.

I defensive back faticano molto nella copertura dei ricevitori, soprattutto nelle tracce oltre le 20 yard e spesso strong e free safety si confondono nelle zone di competenza trovandosi in due a coprire una parte del campo. Fisicamente subiscono molto i blocchi dei ricevitori e quindi non riescono ad essere di aiuto sulle corse esterne.

RIFLESSIONI

La Svizzera dovrà giocare al massimo delle possibilità per poter impensierire una Serbia più pesante nelle linee e che non ha paura a lanciare il pallone profondo. Gli elvetici non dovranno commettere errori e capitalizzare su ogni sbaglio serbo.

La chiave a loro favore in attacco e sul gioco di corsa veloce grazie ad un runningback che se riesce a passare la linea di scrimmage intoccato può sviluppare una velocità che rende problematico fermarlo.

In difesa dovranno probabilmente essere più cauti, passando ad una 4-2 che li aiuterebbe a coprire meglio il campo da gioco soprattutto di fronte a squadre con quattro ricevitori sicuri per azione. La linea non dovrà assolutamente concedere spazio ai serbi per chiudere angolo di visione e di placcaggio ai linebacker.

Per la Serbia deve essere da monito l’amichevole degli svizzeri contro l’Italia a Pero, dove i rosso-crociati hanno approfittato di ogni occasione per portare a casa una partita che li vedeva sfavoriti nel pronostico.

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