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Euro 2016, Italia e Serbia e il sogno della fascia A

ITALIA: il Blue Team cede alla Serbia nel finale, Azzurri battuti 31-34

Tra poco sarà il momento e noi non lo neghiamo, siamo in thrilling. Il terzo/quarto posto è già storia. La Svizzera, strappando la vittoria all’avversaria Israele, ha dimostrato di meritare il bronzo e tornare a casa con la sua piccola soddisfazione. Ora è tempo di Blue Team. Tempo di Italia. Tempo di noi.

Qui a Lignano Sabbiadoro il tempo è bello. Un leggero vento accarezza il bel fondo dello Stadio Teghil. La giornata è di quelle perfette per scrivere un pezzo di storia del proprio sport. Una sola partita ci separa dalla chance di giocarsi l’ingresso alla Fascia A dell’Europa. Per arrivare lì, nella “zona” che conta, dovremo avere la meglio dei nostri prossimi avversari.

La Serbia è una formazione molto fisicia; arcigna, se si può utilizzare questo aggettivo per descrivere il volto di una squadra che non abbassa lo sguardo davanti a nessuno, specie davanti a chi vuole strappargli la vittoria. In passato, in questo stesso stadio, abbiamo già incontrato la Serbia. Uscimmo sconfitti da un’amichevole che, come tutte le amichevoli giocate dagli Azzurri di Coach Giuliano, era stata considerata una partita di prova. Per capirci, il risultato ci interessava poco. Oggi, però, si farà sul serio.

Come tutti i match che contano, non ci sarà un domani. La Serbia scenderà in campo con l’atteggiamento già mostrato due giorni fa contro la Svizzera. Un carattere aggressivo che, soprattutto in difesa, mirerà a mettere pressione sul QB avversario per farlo sbagliare quel tanto che basta a fare la giocata. A iniziare per gli Azzurri sarà – 90 su 100 – il bravo Luke Zahradka già protagonista di un ottima prestazione contro Israele. I nostri avversari fanno un gioco fisico, ma non sono particolarmente tecnici. Tecnica, invece, è la nostra linea offensiva che, secondo noi, farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta.

Dal punto di vista difensivo, ogni persona onesta direbbe di “sentirsi tranquilla”. La verità è che la nostra difesa è forte e mai come quest’anno ci trasmette serenità. Ovviamente i giocatori sono esseri umani e come tali l’errore può esistere, ma siamo convinti che in campo ne vedremo pochi e, se così sarà, ovviamente speriamo che nessuno di loro conti davvero. L’attacco Serbo è interessante, ma non tanto da impensierire il Blue Team.

Tenetevi forte. La nostra Italia sta per scendere in campo e le emozioni non mancheranno. Urliamo tutti insieme un #GoBlue! I nostri lo sentiranno forte e chiaro.









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