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Division I

EFL – I Rhinos vincono l’andata della “semifinale”

Rhinos Dauphins Juliana Jiuce

RHINOS Milano vs DAUPHINS Nizza 28-21
(14-0, 0-0, 7-7, 7-14)

1° quarto: RHI Pryor rush + 1pt, RHI Querzola Rush + 1pt
3° quarto: RHI Arioli pass da Pryor + 1 pt, DAU White rush + 1pt
4° quarto: RHI Elmi pass da Pryor + 1 pt, DAU White rush + 1pt, DAU James pass da White + 1 pt

Rhinos, buona la prima.

All’esordio stagionale in campo europeo, l’ultima apparizione continentale dei meneghini era datata 2011, i ragazzi di Chris Ault portano a casa il match di andata di quella che, nella sostanza, è una semifinale ma dovranno stare attenti al ritorno in territorio transalpino, visti i soli 7 punti di scarto con cui si è conclusa la sfida di Pero.

I Campioni d’Italia partono subito forti, fermano senza troppi problemi i primi drive offensivi dei francesi, in campo con il back up qb Flahaut ed arrivati a Milano con un roster di soli 30 giocatori, e vanno rapidamente avanti di due TD grazie alle corse di Pryor e Querzola. I Delfini hanno una buona occasione per muovere lo zero dal tabellone a metà del secondo periodo quando riescono finalmente a risalire il campo con una draw del qb e con un paio di corse dell’inarrestabile White ma la poca varietà, e un infortunio che costringe gli ospiti ad affrontare il quarto tentativo con il RB #24 schierato da QB, fanno naufragare il drive mantenendo inviolata la endzone dei padroni di casa.

Nell’ultima parte del secondo periodo Ault, sempre cauto nell’utilizzo del passing game, cambia leggermente strategia e prova a mette palla in aria con più frequenza, forse vista anche la scarsa consistenza mostrata dall’avversario, senza ottenere però troppi risultati e così le squadre vanno al riposo sul punteggio di 14-0.

In apertura di terzo periodo le prove di fine primo tempo tornano utili ed i Rhinos arrivano subito all’interno della redzone transalpina con una bellissima ricezione di Arioli a cui fa seguito, poco dopo, quella che porta i milanesi sul 21-0.

Partita Finita?

Così sembrerebbe, e lo sembrerebbe ancor di più dopo che all’ennesima galoppata di White risponda ancora una volta presente la difesa nero-arancio, guidata perfettamente dai due playmaker americani McNeal-Allison, il secondo all’esordio col casco dei rinoceronti.

Poi accade l’inspiegabile: Milano si trova ad affrontare un 4&1 sulle proprie 30 yard ma invece di allontanare la palla decide di andare alla mano, senza motivo, e viene (giustamente) immediatamente punta dagli Dei del Fooball.

Parafrasando, ma non troppo: puoi essere anche l’inventore della Pistol, senza se e senza ma uno dei migliori allenatori al mondo,  ma sei fai un errore,  a qualsiasi livello, lo paghi come tutti gli altri.

Rondell White, se possibile, alza ulteriormente il volume della radio e porta il primo sferoide oltre la goal line dei padroni di casa; Milano riesce ad allungare nuovamente sul +21 (Elmi) ma è ormai chiaro come una partita si sia riaccesa. La D dei Rhinos sente la fatica dei troppi minuti in campo e non trova più risposta al RB #24 che marca altri 7 punti. La fortuna aiuta chi ci crede ed allora un calcio pazzo di James viene recuperato dagli ospiti che trovano poi un jolly ulteriore quando White, schierato da QB per l’infortunio di Flahaut, mette in aria un bombolone appesantito che però finisce incredibilmente nelle mani dello stesso James che si invola per il TD del -7.

Irreale.

I Campioni d’Italia sono ormai completamente fuori dalla partita e non trovano più risposte offensive concedendo il drive del possibile pareggio ai francesi che però, senza Flahaut, diventano ancor più prevedibili. Nizza comunque ci prova ma quando White è costretto nuovamente a mettere palla in aria arriva l’intercetto di Vanni che chiude la contesa.

Come scritto in apertura di buono c’è la W ma in ottica doppio confronto,  i Rhinos, hanno perso l’occasione di chiudere la pratica dopo i primi 48 minuti. Tra un mese bisognerà andare in terra francese e dubito che il roster transalpino sarà “ridotto” come quello visto a Pero. Resta comunque l’impressione che, Rondell White a parte Milano sia un team migliore e più completo e che ci siano tutte le condizioni per andare in Francia a conquistare la finale di EFL.

Foto di copertina di Juliana Juice









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