IL PRIMO MAGAZINE DEL FOOTBALL ITALIANO DALLA A ALL'END ZONE
Ogni Maledetta Luganega

Il doping – Football e Doping

doping ogni maledetta luganega bowl secco doping

Chiudo oggi la serie di  sul doping, iniziando dagli steroidi anabolizzanti

oml-09-doping-1

Gli steroidi anabolizzanti sono degli ormoni che aumentano il metabolismo delle proteine, potenziado la massa muscolare (se si accompagna il loro utilizzo all’esercizio fisico).
Si usano nella terapia per la distrofia muscolare, l’ipogonadismo, l’endometriosi.

Hanno numerosi effetti collaterali, quali: acne; cisti epatiche; atrofia testicolare; ingrossamento del clitoride; ginecomastia (uomo); atrofia mammaria, abbassamento del tono della voce e irsutismo (donne); amenorrea; calvizie (uomo). Degenerazione del sistema muscolo scheletrico a causa della crescita non armonica dei muscoli rispetto ai tendini e alle ossa: rottura dei tendini, fratture ossee, radbomiolisi (rottura delle cellule muscolari con conseguente rilascio nel sangue del loro contenuto). Disturbi cardiovascolari: il cuore cresce di molto, è un muscolo, in modo non proporzionato ai vasi sanguigni che lo irrorano, la conseguenza è uno scarso apporto di ossigeno che comporta: lesioni al muscolo cardiaco, fibrosi, morte delle cellule del cuore e quindi morte improvvisa. Inoltre, si ha un abbassamento del colesterolo “buono” e un aumento di quello “cattivo”, che si accumula in placche nei vasi sanguigni, provocando trombi, spasmo coronarico ed eventualmente infarto cardiaco.

oml-09-iniezione

L’insulina è un ormone che produciamo naturalmente dopo l’ingestione di cibo, il suo scopo è facilitare l’entrata degli amminoacidi e del glucosio nei muscoli, riducendo il catabolismo muscolare. Viene spesso usata insieme agli anabolizzanti per questa capacità e perché è molto difficile rilevarla ai controlli antidoping. La si combina anche con l’ormone della crescita, gli ormoni tiroidei, diuretici, integratori, stimolanti, EPO, IGF-1.
I suoi effetti collaterali sono: ipoglicemia, convulsioni, coma, anemia emolitica, ritenzione idrica, problemi cardiaci ed epatici.

Anche l’ormone della crescita (GH) viene prodotto naturalmente dal nostro corpo. Le sue funzioni, in breve, sono di aumentare la sintesi proteica e di mobilizzare le scorte di grasso. Come doping viene utilizzato per aumentare la massa muscolare. I suoi effetti collaterali sono: sviluppo di insulino-resistenza, diabete, aumento della pressione arteriosa, osteoartrite, problemi nel metabolismo dei grassi, neoplasie, malattie neurodegenerative.

Gli stimolanti del sistema nervoso (anfetamine, efedrina, narcotici, …) in genere vengono assunti in concomitanza delle gare, perché hanno un effetto immediato e di breve durata. Aumentano la capacità di concentrazione, lo stato di allerta, l’aggressività; riducono la sensazione di stanchezza e la sensibilità al dolore.
Gli effetti collaterali di anfetamine, efedrina, cocaina sono: morte improvvisa, convulsioni, allucinazioni, insonnia, rischi legati agli errori di valutazione del pericolo a causa dell’euforia o dell’aggressività, aumento della temperatura corporea.

oml-09-doping

Tra gli stimolanti troviamo la caffeina, che per la WADA ha come limite di assunzione per non essere considerato doping un livello di 12 microgrammi/millilitro nelle urine, che a spanne corrisponde a 8 tazzine di caffè. Va ricordato che ognuno di noi metabolizza la caffeina con un tempo diverso e che gli energy drinks e alcuni farmaci ne contengono.

Le molecole di cui ho scritto qui sopra sono i candidati più probabili per un utilizzo nel doping di giocatori di football americano.

oml-09-af-doping-2

La NFL ha un proprio regolamento antidoping che la WADA considera troppo permissivo. Per esempio, i giocatori non vengono sospesi se non dopo essere risultati positivi diverse volte. Le società non conoscono gli esiti dei controlli dei propri giocatori a meno che non vengano sospesi, i referti dei controlli vengono invece inviati ai medici delle squadre cosicché possano organizzare il “piano terapeutico” di ciascuno cercando di non mettere troppo a rischio la salute degli atleti.

Nel 2015 la WADA ha mandato un appello anche alla NFL perché si collabori di più e perché la lega accetti di aderire il più possibile al codice [se vuoi metti il link alla Luganega del 3 dicembre].

wada-and-nfl-fight-over-drug-testing-transparency-203x300
La NCAA, invece, ha una politica antidoping più stringente e collabora strettamente con la USADA (US Anti Doping Agency).

Il doping è contro i prinipi di lealtà e di duro lavoro dello sport e mette a serio rischio la salute di chi ne fa uso. Se dovesse capitarti di trovarti di fronte alla scelta se usarlo o no, chiediti sempre: ne vale la pena? Se hai ancora dei dubbi rivolgiti a un professionista della salute di cui ti fidi, che, legato dal segreto professionale, non potrà mai parlare in giro di te, ma ti supporterà certamente dandoti tutte le informazioni di cui hai bisogno senza giudicare le tue domande.

oml-09-stop-siringa

Ogni Maledetta Luganega vi saluta e anche io con essa.

Vi ringrazio ancora una volta per averci lette e per avermi contattata con i vostri suggerimenti o incoraggiamenti. Io mi sono veramente divertita in queste due stagioni in cui ho potuto farvi compagnia scrivendo di ciò che mi appassiona.
Il mio indirizzo email non cambia, potete continuare a trovarmi scrivendo a dott.livia.galletti@gmail.com

auguri-luganega-2016

Referenze
https://www.wada-ama.org
http://www.ncaa.org/health-and-safety/policy/ncaa-doping-drug-education-and-drug-testing-task-force
https://www.nflpa.com/active-players/drug-policies









Ultime News

Il primo magazine del Football Italiano dalla A all'End Zone.

Disclaimer

IFL Magazine (da qui in avanti chiamato “sito”) non è una testata giornalistica ed ai sensi della Legge n. 62 del 7.03.2001, non può considerarsi un prodotto editoriale. Qualsiasi logo, marchio, brand, sigla, trade mark o immagine riportata sul sito e non appartenente in maniera esplicita a quest’ultimo, sono protetti dalla normativa vigente relativa ai marchi, la proprietà intellettuale e/o il copyright (Direttiva 2004/48/CE, Legge 633/22-04-1941, Dlgs 30/2005) e appartengono pertanto ai rispettivi proprietari. L’utilizzo delle immagini sul sito segue le norme del fair use. Per ogni immagine utilizzata sarà citata la fonte. Se i proprietari di tali immagini ne desiderassero la rimozione, li invitiamo a contattarci all’indirizzo redazione@iflmagazine.it, al fine di poterle rimuovere nei più brevi tempi possibili. Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà intellettuale dei rispettivi autori, e sono soggetti a ‘Riproduzione Riservata’. Ai sensi della Legge 633/41, se ne vieta la riproduzione, anche parziale, senza l’esplicita autorizzazione scritta dell’autore.

Team

Coordinatore: Simone Mingoli Vice Coordinatore: Giovanni Ganci Contributori: Luca Correnti, Tony Federico, Ganci, Andrea Ghezzi, Simone Mingoli, Andrea Mirenda, Rendall Narciso Grafica: Paolo Re, Battista Battino Infografiche: Battista Battino Contenuti Fotografici: Coordinatore IFL Mag TV: Andrea Ghezzi Contenuti Video: Andrea Ghezzi, Andrea Gaia Re Coordinatore IFL Mag Radio: Andrea Ghezzi Contenuti Radio: Andrea Ghezzi, Giovanni Ganci, Andrea Mirenda, Luca Correnti, Simone Paschetto Webmaster: Rendall Narciso Infrastrutture: CAGE7 Partners: #ASSOFOOTBALL, Dalsport74

Per informazioni e contatti scrivi a: redazione@iflmagazine.it

Copyright © 2016 IFL Magazine - #ASSOFOOTBALL

To Top