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Division I

Div I – Week 3: Rhinos vincono di difesa sui Panthers

Panthers vs Rhinos

Panthers Parma vs Rhinos Milano 15-23
(7-0, 0-14, 0-7, 2-8)

1° quarto:  PAN Bell interception return + 1
2° quarto: RHI Arioli pass from Pryor +1; RHI Bonanno pass from Pryor +1
3° quarto: RHI Bonanno pass from Pryor  + 1
4° quarto: RHI Roccotiello safety ; PAN Alinovi pass from Monardi + 2

Partenza con le difese sugli scudi, con i Panthers a fermare tutte le corse del runningback milanese Giacomo Querzola, mentre la difesa meneghina contiene totalmente Malpeli, riuscendo anche a piazzare un fondamentale sack su Monardi. Nonostante i Rhinos sembrino macinare yard, sono le pantere a portarsi in vantaggio, ma grazie ad una splendida azione difensiva. Su un lancio di TJ Pryor (diventato il miglior passatore della storia dei neroarancio), Pietro Elmi riceve ma viene colpito immediatamente da Shkreli. Lo sferoide si impenna e finisce nelle mani dell’import parmense Tony Bell, che riporta fino in touchdown l’ovale per il 7-0 che chiude il primo quarto.

Buona la reazione dei Milanesi, che sull’asse Pryor-Finadri costruiscono un ottimo drive, condito anche da una corsa personale dello stesso QB per circa 25 yard. Arrivati in redzone, è un gioco da ragazzi per Pryor trovare libero Gabriele Arioli per il pareggio. La difesa guidata da Coach Lorandi continua a fermare le avanzate di Monardi e compagni, tranne nell’ultimo drive del primo tempo dove i padroni di casa riescono a trovare qualche chiusura di down. Come ormai consuetudine, è Johnatan McNeal a salire in cattedra nei momenti chiave, piazzando uno spettacolare intercetto che consegna l’ultima occasione per i Rhinos per chiudere il primo tempo in vantaggio. Coach Ault decide per un drive improntato sui lanci, e Giacomo Bonanno si fa trovare pronto prima per entrare nella redzone, poi per festeggiare il suo primo TD in campionato. Catalani converte e setta il punteggio sul 7-14 a fine primo tempo.

Al ritorno in campo, ritorna il copione delle prestazioni difensive di entrambe le squadre. Al secondo drive però Pryor macina yard su corsa personale, mentre Querzola fatica a trovare spazi. Per questo, avvicinatosi alla endzone, Pryor va sul sicuro e scarica un missile su Bonanno per il 21-7 che sembra chiudere l’incontro. L’attacco dei Panthers non sembra mai riuscire a trovare il bandolo della matassa, facendo molta fatica a chiudere qualsiasi down. L’offense milanese non sembra da meno e, forse complice un po’ di eccessiva fiducia, comincia a commettere qualche errore.

Interviene però anche lo special team dei rinoceronti, che in apertura di quarto quarto porta a casa due punti con una safety di Francesco Roccotiello. Da questo momento, l’attacco neroarancio esce metaforicamente dal campo, non riuscendo più a graffiare, anzi creando maggiori problemi. Con il match un po’ addormentato, David Gogat perde l’ovale su un handoff, ricoperto dai Panthers. Nell’unico errore difensivo milanese di giornata, Monardi completa per Alinovi in touchdown e riesce a convertire da 2 punti, mettendo solo un possesso tra le due squadre. Pryor non riesce a chiudere l’incontro conducendo ad un 3 e fuori. Qui l’errore che condanna i Panthers.

Punt di Simone Storti, che viene colpito in ritardo da Vanni Belli per un roughing the kicker sanguinoso, che consegna un ulteriore primo down ai Rhinos e, sopratutto, gli permette di bruciare altro tempo. L’attacco emiliano tornerà nuovamente in campo, ma la D milanese completa una gara quasi perfetta fermando anche l’ultimo tentativo.

Buona reazione dei Panthers nonostante la sconfitta, rispetto alla brutta vittoria contro UTA. Ancora da sistemare però gli automatismi in attacco che, privo di Durham, ha faticato a portare avanti l’ovale con continuità. Ottima la difesa, sopratutto nella linea Bernardoni, Canali, Belli che hanno fermato ogni tentativo di corsa del runningback (meno quelle del QB). Per i Rhinos un passo indietro offensivamente, ma un grande balzo in fase difensiva. Senza errori del proprio attacco, non sarebbe stato impossibile lasciare la propria endzone inviolata. Servirà di più però per avere la meglio sui Seamen Milano, prossimi avversari dei campioni d’Italia.

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Immagine di copertina di Andrea Monari









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