IL PRIMO MAGAZINE DEL FOOTBALL ITALIANO DALLA A ALL'END ZONE
Division I

Div 1 Week 4: ancora ai Rhinos il derby di Milano

rhinos seamen derby Sergio Bisi

Rhinos Milano vs Seamen Milano 26-10
(7-7, 7-3, 6-0, 6-0)

1° quarto: SEA Zahradka rush + 1 ; RHI  Pryor rush +1
2° quarto: RHI  Pryor rush +1 ; SEA Di Tunisi field goal
3° quarto: RHI  Pryor rush exp no good
4° quarto: RHI  Pryor rush exp no good

Tensione al massimo doveva essere e tensione al massimo è stata. Il derby milanese, seguito da più di 1000 persone al Gianni Brera di Pero e altrettante nel canale youtube di Fidaf TV, non ha tradito le attese ed è stato un susseguirsi di colpi di scena e grandi giocate.

PRIMO QUARTO

Prima offensiva ad opera di Luke Zahradka e tutta la compagine dei Seamen. Buona la reazione al pronti-via della difesa neroarancio sulle corse (solo 54 yard subite in tutta la partita), per questo il QB oriundo mette subito in moto il suo ricevitore preferito. Sarà proprio un lancio profondo ricevuto da Reece Horn a risolvere un gravoso terzo down e avvicinare i blue navy alla goal line avversaria. Dopo un paio di tentativi a vuoto, è proprio Zahradka a sfruttare un errore di allineamento della DL Rhinos e correre indisturbato in endzone per il 7-0.

I rinoceronti non si scompongono e spinti dalle corse di Querzola, ma sopratutto del proprio QB Tj Pryor si avvicinano al pareggio, raggiunto poco dopo proprio dalla corsa dello stesso QB per il 7-7. La difesa guidata dall’import Johnatan Mcneal comincia a prendere le misure e ferma ogni tentativo avversario.

SECONDO QUARTO

I Rhinos sembrano tenere il pallino del gioco. I Seamen però riescono in questo frangente a guadagnare campo. Servirà però un’autentica prodezza di Giuseppe Della Vecchia, CB dei rinoceronti, a spezzare l’equilibrio. Un intercetto pazzesco in tuffo in endzone, con le mani del ricevitore a coprirgli gli occhi, sono il coronamento di un inizio di stagione strepitoso del cornerback della nazionale italiana.

Querzola esce per un piccolo infortunio, ma il RB ex-Warriors Ervis Cira non lo fa rimpiangere. Anzi, sono proprio le sue sfuriate a consentire a Pryor di completare qualche lancio, ma sopratutto di poter mettere in moto le proprie leve inferiori. E’ con questa tecnica che i neroarancio mettono il naso avanti nell’incontro, con il TD dello stesso Pryor per il 14-7.

I Seamen tentano immediatamente di ricucire lo strappo e, nonostante qualche difficoltà anche a causa di un running game mai così improduttivo, arrivano nelle vicinanze della endzone avversaria. Anche in questo caso però il QB marinaio non trova i propri ricevitori e costringe il proprio team ad accontentarsi di un field goal per il 14-10 che chiude il primo tempo

TERZO QUARTO

I rinoceronti partono con il possesso e non sprecano l’occasione di aumentare la distanza tra i punteggi, nonostante un primo drive inoffensivo da entrambe le parti. Cira è molto performante e riesce insieme al proprio QB ad uscire da una situazione complicata, con l’attacco costretto a partire dalle proprie 3 yard. Dopo svariate corse e qualche fallo, i Rhinos arrivano sulle 5 bluenavy. Ancora Pryor a portare punti sul tabellone, per il 20-10.

I Seamen sembrano frastornati e dopo un ottimo ritorno di Bonaparte, Rajko Delhysa forza un fumble su Mattia Binda e riconsegna l’ovale a Pryor verso la fine del terzo quarto

QUARTO QUARTO

I Rhinos hanno la possibilità di chiuderla e non se la fanno scappare. Ancora buone le corse di Cira (chiuderà a 150 yard, dietro solo a Pryor), ma è un primo down su ricezione di Alessandro Peveraro a risultare veramente determinante. Pryor decide di chiudere i conti, ancora su corsa, per il quarto TD personale e il risultato sul 26-10.

I marinai proveranno a ritornare in partita, ma le speranze si fermano grazie alla splendida prestazione difensiva dei neroarancio, che continuano a macinare sack con Claudio Nicola e Andrea Mirenda. Le coperture sugli ultimi tentativi sul profondo reggono e il possesso torna all’offense. Con poco meno di 9 minuti da giocare, l’attacco di Chris Ault brucia tutto il tempo con ottime corse e guadagni costanti di Cira e Gogat, con la O-line dominatrice dall’inizio alla fine.

L’incontro termina con i Rhinos a 4 yard dalla endzone, primi in classifica a punteggio pieno (insieme ai Giants Bolzano) e ancora più convinti dei propri mezzi. Per i Seamen un brutto stop, tante occasioni sprecate e qualche rammarico, ma l’assoluta convinzione di potersi giocare le proprie chance fino alla fine del campionato.

lions rhinos

Immagine di copertina di Sergio Bisi









Ultime News

To Top