IL PRIMO MAGAZINE DEL FOOTBALL ITALIANO DALLA A ALL'END ZONE
Femminile

Campionato F3: Ricapitoliamo il secondo Bowl del girone continentale

Campionato F3: Ricapitoliamo il secondo Bowl del girone continentale

Questa domenica 27 settembre a Ferrara si è disputato il secondo bowl del girone continentale valido per il Campionato Nazionale di Flag Football Femminile F3Panthers ed Aquile hanno organizzato l’evento al Wyatt field che ospitava in contemporanea anche le semifinali maschili.

Tappa positiva per le Ranzide che hanno portato a casa tre successi restando l’unico team imbattuto di F3. Trieste si conferma per ora la squadra che fa meno errori. Bucci e compagne superano serenamente non solo le Vipers e le Cudere ma anche le più accreditate Lynx. Nonostante la fatica dell’impegno con la nazionale Furlan e Bonini forniscono il solito importante contributo. Meno rotazioni per le triestine rispetto alla prima tappa di campionato probabilmente per cercare di trovare ancora quel po’ di quel feeling che serve nello sprint finale o forse per una giornata non troppo ispirata per le nuove leve.

La prestazione di Arona invece è come le montagne russe. Prima battono Parma in quella che al momento è l’unico risultato a sorpresa del campionato, poi cedono a Trieste dando la sensazione di non voler cercare veramente di vincere la partita, infine rischiano molto con Grosseto trovando la via dell’end-zone con solo un secondo sul cronometro. Tessera, pure lei di ritorno dalla spedizione azzurra in Spagna, viene schierata come QB, safety e qualche volta anche a blitzare, forse un po’ troppo anche per una con il suo talento atletico.

Se questo era il bowl che doveva aiutarci a capire dove possono arrivare le Linci, ci dovremo tenere il dubbio ancora una settimana.

Parma porta a casa due risultati utili su tre incontri. Ma le due vittorie con le Vipers non possono bastare alle ragazze di Borchini. La sconfitta con Arona diventa un handicap pesante nella corsa alla finale. Le Panthers sono ancora padrone del loro destino, ma ora sono in ritardo di un passo rispetto agli altri “top team”. A parziale giustificazione bisogna ricordare il folto gruppo di emiliane impegnate con la nazionale nello scorso weekend, ma la prestazione negativa, più che alla stanchezza, sembra dovuta ai troppi drop delle ducali, errori da imputare, probabilmente, alla concentrazione. A Modena, infatti, questo limite tecnico non si era palesato. C’è poco tempo per trovare cause e soluzioni, a Grosseto oltre a Trieste e Arona, Parma dovrà affrontare i team del girone siciliano.

Bowl molto positivo invece per Grosseto. Per le Toscane, dopo aver pagato dazio alle Ranzide nella prima partita, arriva la prevedibile, ma ugualmente storica prima vittoria contro le Vipers. È nella partita finale che però Bardi & Co. tirano fuori la loro miglior prestazione di giornata, quando rischiano addiritura il colpaccio contro Arona. Le Cudere non hanno ancora l’esperienza e la freddezza per portare a casa partite di questo calibro; questa volta l’hanno pagata cara, ma sembrano in grado di maturare velocemente.

Per Modena, ancora ferma al palo e senza vittorie, sono da registrare però ampi progressi rispetto all’esordio. Miglioramenti incoraggianti per le ragazze che risultano molto più sicure, più determinate e decisamente più ordinate in campo. La strada è lunga ed è in salita, ma chi ci è già passato dice che ne vale la pena.

 

Foto: Stefano Zanardi









Ultime News

To Top