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Interviste

Blue Team a Castel Giorgio, intervista al cuore della O-Line

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Freme l’attesa per l’evento del 15, 16 e 17 Luglio, il tanto agognato ritorno del campo di Castel Giorgio. In uno dei prati più famosi della storia del football italiano si terranno vari incontri di sicuro spessore, anche se il main event è sicuramente la sfida del Blue Team Italia contro la Francia. Nonostante il gap tra le due squadre sia probabilmente netto, la squadra allenata da coach Davide Giuliano potrà contare sui migliori giocatori di questa stagione IFL appena conclusa e cercherà in tutti i modi di onorare l’impegno.

In assoluto risalto nel roster italiano c’è senza dubbio la O-Line, comandata da coach Samuele Rigato, che ha al suo interno quelli che vengono considerati dagli esperti tra i maggiori fautori della vittoria finale dei Rhinos Milano. Parliamo di Alessandro Vergani (OT), Francesco Fanti e Giulio Romano (G). Per la prima volta nella stessa squadra di club, sono stati il vero e proprio terrore per le difese italiane, consentendo a quel fenomeno di Nick Ricciardulli di mettere a referto un numero di yards su corsa semplicemente irreale.

Come nei Rhinos, sono loro il fulcro dell’offense del Blue Team e abbiamo deciso di intervistarli in previsione della sfida di Domenica, con un occhio anche all’Italian Bowl appena passato e agli Europei di Lignano Sabbiadoro in programma nel primo weekend di Settembre.

A voi l’intervista.

IFLMAG: Neanche il tempo di iniziare a festeggiare per il campionato vinto, che subito incrocerete nuovamente i caschi contro la Francia, tra i top team Europei e mondiali. Come vi sentite e come vi approccerete a questo match?

FRANCESCO FANTI: ancora non mi rendo conto quasi di quello che abbiamo fatto e sto già facendo il check-in per un nuovo volo destinazione Castel Giorgio. Quanta strada abbiamo fatto in questi anni… ma per il Blue Team ci sono sempre stato e anche questa volta non vedo l’ora di essere con i miei compagni a sfidare uno dei top team d’Europa!

ALESSANDRO VERGANI: questa settimana nella testa ho un mix di pensieri che non riesco del tutto a contenere, sabato abbiamo vinto e lunedì sono stato catapultato nella vita reale..ancora non me ne rendo conto. Giocare contro un top team mondiale è una cosa che mi gasa da matti, poter giocare contro atleti fortissimi ti fa capire a che livello sei e ti consente di migliorare

GIULIO ROMANO: è una domanda che ho fatto a me stesso il giorno dopo il Super Bowl, bisogna trovare la giusta motivazione. Per me personalmente sta sempre in tutti i sacrifici e gli sforzi già fatti che non vanno vanificati. La Francia è un avversario tosto, ma non entro mai in campo per subire quindi il mio impegno sarà massimo

Non riusciamo ad immaginare quanto orgoglio possa generarvi l’essere di nuovo insieme anche in nazionale. Quanto è contata la vostra unità per arrivare a vincere il campionato italiano, e cosa pensate di poter trasmettere ai vostri compagni del Blue Team?

FF: in OL c’è sempre stato un rapporto speciale e noi siamo amici ormai da tanti anni. La Nazionale infatti ha tra i suoi più grandi pregi quello di farti incontrare persone con cui si crea un legame unico. La nostra forza è stata questa, anche quest’anno, con l’arrivo di Giulio si è creato un gruppo che con sacrificio e sorrisi non si è mai fermato davanti a nessuno, e non lo faremo nemmeno davanti alla Francia.

AV: io e Checco giochiamo fianco a fianco da tre anni, l’intesa è perfetta, è sufficiente una parola per capire cosa vuole o cosa devo fare. Quando ho scoperto che Giulio si sarebbe unito alla nostra Oline nei Rhinos ero contentissimo. Giulio ha una intelligenza tattica superiore a qualsiasi altro giocatore che conosco.Stare con loro dentro e fuori dal campo è una esperienza! L’unità nella Oline è FONDAMENTALE.

GR: beh considerando che uno dei motivi che mi ha spinto ad andare a i Rhinos è stato quello di raggiungere Ale e Checco, per me l’unità è stata tutto. Allenarsi con persone che conosci, con cui sai di trovarti bene e di avere un obiettivo comune fa tanto e questo è il messaggio da trasmettere a gli altri compagni del Blueteam. Si deve essere uniti, avere lo stesso desiderio di vittoria, aiutandosi l’uno con l’altro. Bisogna essere una squadra in missione.

Il Blue Team ha dovuto affrontare una preparazione all’Europeo (che si terrà in Settembre a Lignano Sabbiadoro, organizzato da #ASSOFOOTBALL) forse più difficile del preventivato. Le qualità però ci sono e le possibilità di vittoria sono reali. Quanto può incidere un match come quello di Castel Giorgio, in un clima di festa e contro una squadra di questo spessore?

FF: ricordo bene le amichevoli con Germania e Svezia fatte negli anni passati, sono sempre state battaglie dure ma allo stesso tempo si prendeva coscienza di quanto fosse grande realmente il gap! Giocare con i più forti porta a migliorarsi. L’amichevole con la Francia penso ci aiuterà molto e si annuncia una grande festa per tutto il movimento.

AV: se vuoi capire a che livello sei e se vuoi crescere devi giocare contro squadre più forti. Questo per me è uno stimolo unico, quando metto piede in campo o quando sono in sala pesi lo faccio per vincere (anche se è una amichevole). Poi ovviamente se il tuo avversario è nettamente più forte di te l’unica cosa che puoi fare è dare il massimo. La partita di domenica sarà un bel test.

GR: un mio coach mi ha sempre detto che per capire i propri limiti e per superarli bisogna confrontarsi sempre con chi è più avanti di te. Senza dubbio il livello medio francese è superiore al nostro, ma prima dell’europeo c’è bisogno di uno stimolo del genere, c’è la necessità di capire a che punto si è della preparazione, quali sono i nostri punti deboli e quali quelli forti. Sarà una grande festa per il football ma sarà certamente motivo di miglioramento per il Blue Team.

Cosa manca a questa nazionale per tornare ai fasti degli anni precedenti in cui, ad esempio proprio a Castel Giorgio, era nell’elite europea?

FF: non credo manchi così tanto per competere nel gruppo A! La grossa differenza la faranno le società. Programmi come quelli dei Rhinos per esempio, stanno portando grandi risultati e sono sicuro che presto i giovani saranno pronti a competere con tutti.

AV: secondo me non abbiamo nulla da invidiare rispetto alle nazionali del passato, il football è cambiato e il livello tecnico è cresciuto molto. A questa nazionale non manca niente, siamo un gruppo affiatato e io credo in ogni mio compagno di squadra e nei miei coach. Abbiamo fame di vittoria!

GR: su questo sono un po’ in disaccordo rispetto a i due miei compagni. Il gap che si è creato negli ultimi 20 c’è ed è innegabile. Il problema principale per me è la quantità di tesserati disponibili per le nazionali. Il football ha bisogno di programmi che coinvolgano le scuole e le università, ha bisogno di programmi sportivi nei quali il singolo giocatore si deve preoccupare solo di allenarsi. Ma questo problema mi sembra affligga lo sport in generale in questo paese. Però l’obiettivo di rientrare nel gruppo A è alla nostra portata e dobbiamo raggiungerlo.

Castel Giorgio sarà un evento a tutto tondo: Senior, Junior e Femminile, tutto in diretta su IFLMAGTV. Lasciamoci con qualche parola per invitare tutto il pubblico possibile a seguirci, che sia in streaming o (meglio) allo stadio!

FF: citando un post di un nostro avversario al Super Bowl, ma compagno di Nazionale, (Alex Ferrari, ndr) “credo che l’ultima partita in cui un Oline mi ha suonato come un tamburo per tre quarti di partita sia stata in giovanile… sono contento che fra 7 giorni contro la Francia 3/5 di quella Oline vestirà la mia stessa maglia…” Beh noi andiamo per suonarle a tutti, voi venite a fare il tifo per noi e per il Blue Team!

AV: il football in italia se vuole continuare a crescere ha bisogno di visibilità e questo deve partire da noi, giocatori ed appassionati! Se abitate lontano accendete il Pc e convincete i vostri amici a guardare la partita! Se avete la possibilità di venire a Castel Giorgio riempite la macchina e venite allo stadio, è sempre bello giocare davanti ad uno stadio pieno e noi giocatori ci gasiamo!

GR: questo weekend sarà una meravigliosa festa per il football, c’è un programma ben nutrito in una bella località. Che siate appassionati o no non importa, partecipate non ve ne pentirete.

Foto di copertina di Giulio Busi









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