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Bentornato Tommy Zambonelli

Tommaso Zambonelli

Ciao Tommy,

mi chiedono di scrivere un pezzo sul tuo “ritorno” in campo (simbolico) di Domenica…

Ho preferito una lettera, nella speranza di riuscire a trasmettere quello che tu hai trasmesso a me.

Mi ricordo il trambusto sotto gli spogliatoi, un’occhiata veloce è un’ immagine che non potrò scordare. La telefonata a mia moglie e le lacrime, le stesse che ho adesso mentre scrivo, nel tentativo di capire cosa fosse successo.

L’angoscia della prima notte.

La gioia di saperti sveglio, soffocata dai problemi che avevi nell’ esprimerti.

L’infinita riabilitazione che ti avrebbe aspettato.

Il tormento dei perché.

Paure, apprensioni e angosce.

Ancora adesso, scrivere queste cose mi spaventa.

Questo è quello che ho provato io, che probabilmente hanno provato molti.

Ma non tu.

Dovevi svegliarti dopo una settimana, ti sei svegliato dopo una notte.

Avevi la parlata incasinata e dopo 3 settimane hai concesso un’ intervista di 2 ore.

Dovevi metterci 3 mesi a tornare a casa, sono state 3 settimane.

Dovevi riprendere una vita normale in 6 mesi; Domenica, hai guidato i tuoi in campo.

Non sapevo avresti portato la bandiera, ultimamente sono stato poco al campo e di conseguenza non saprei dirti esattamente cosa abbia provato a vederti lì davanti ai tuoi compagni, con cicatrice bene in vista, a far vedere a tutti, senza paura, che hai vinto tu, ha vinto la tua famiglia ed i tuoi amici, la tua voglia di non arrenderti e di tornare a vivere come un ragazzo, normale, di 18 anni… ribellandoti al concetto di sfortuna, di ingiustizia: “le disgrazie succedono anche stando seduti sul divano”.

Poi la corsa fin sulle 50 e l’abbraccio dei tuoi amici della tua famiglia.

Avevate vinto ancor prima di scendere in campo.

Quell’ occhiata d’intesa alla fine del primo tempo e il cuore pieno d’orgoglio.

Non so più se stiamo parlando di Football, della tua vita o di quelle che hai cambiato, come la mia.

Quello che sei stato in grado di insegnarmi, senza neppure volerlo, solo con la forza delle tue azioni è qualcosa che non potrò dimenticare.

Volevo solo ringraziarti

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