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Banana Republik

Banana Republik ed il weekend in streaming

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Abbiamo fatto la “storia” senza nemmeno rendercene conto.

Che un anno di streaming abbia “abituato” i fedeli che per trent’anni avevano potuto solo udire i racconti delle gesta dei propri beniamini?

Ad ogni modo penso di poter dire, senza dover andare a controllare gli inesistenti almanacchi del football repubblicano, che la week 2 anno 2017 sia stata la prima ad essere completamente visibile a qual si voglia bipede sul globo.

4 partite, 4 streaming.

Firenze, Milano, Bergamo e Pesaro.

Possiamo discutere la qualità, delle immagini o del commento; possiamo continuare a sperare che, prima o poi, la TV “classica” si accorga di noi, a patto di trovare strutture, leggi stadi, che poi possano anche “ospitare” queste produzioni; possiamo volere, pretendere, a ragione, che i media nazionali ci diano più considerazione e spazio, ma resta comunque indispensabile il lavoro che FIDAFTV  e i TEAM, INSIEME , stanno portando avanti e che permette agli appassionati di SEGUIRE il campionato come fossero tifosi degli sport più nobili e forse, mi permetto di dire, in alcuni casi, anche con una offerta maggiore.

Non dimentichiamo mai che ci sono federazioni che hanno 100 vote i nostri iscritti e che sostanzialmente vedete solo alle Olimpiadi.

E’ un segnale importante quello che il nostro movimento sta dando, almeno nei suoi attori principali, federazione e team, e lo è ancor di più perché arriva dopo una Italian Bowl trasmesso da Fox Sport, ma deludente sotto il profilo delle spettatori, ed un girone di qualificazione europeo che ci ha visto vincitori davanti a pochi intimi facendo registrare però numeri importanti con lo streaming.

Mai come in questo inizio di stagione si è potuto SEGUIRE il campionato e nonostante qualche scelta impopolare o la decisione di non comunicare un determinato tipo di situazioni anche il tifoso occasionale, o il malcapitato di turno, oggi ha i mezzi ed il materiale per potersi documentare.

Se pensiamo all’oscurantismo in cui ci barcamenavamo anche solo un girone unico addietro, con l’impossibilità di reperire qualsiasi tipo di materiale al di fuori di quello degli prodotto da eroici fotografi, direi che abbiamo fatto un quadruplo salto mortale in avanti e l’entrata nel Coni, con i flussi di cassa che ne deriverebbero, potrebbero essere il boost decisivo per garantirsi l’uscita definitiva dall’anonimato.

Nel frattempo godiamoci quello che siamo riusciti faticosamente a costruire nella speranza di conquistare o riconquistare, anche attraverso questi sforzi, degli stadi che possano definirsi tali e non gli attuali campetti di periferia in cui alcune delle nostre compagini sono costrette da amministrazioni indifferenti anche quando ad essere protagonista è il più seguito degli sport repubblicani.

Figuriamoci noi, figli di un Dio minore.

Buon Campionato e Buon Football









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