IL PRIMO MAGAZINE DEL FOOTBALL ITALIANO DALLA A ALL'END ZONE
Banana Republik

Banana Republik e i problemi Rhinos più giocare dove “capita”

import podcast realtà

La prima vera scossa al campionato è arrivata.

Forse, aggiungo io, non era però questo quello che territorialisti auspicavano mentre si lamentavano degli squilibri della prima divisione repubblicana.

Nella settimana più nera del recente passato nero-arancio i Rhinos si vedono infatti privati del loro LB USA Jonathan McNeal, a mani basse il miglior “import difensivo” del campionato e playmaker imprescindibile della difesa dei rinoceronti, e momentaneamente abbandonati del buffo ometto col cappellino in testa, al secolo Coach Chris Ault. Se a questo aggiungete un infortunio che potrebbe costringere Bonanno, una delle punte di diamante dell’attacco meneghino, in side-line per il resto della stagione e vi ricordate che siamo sempre in attesa del rientro di Ricciardulli, capirete come le premesse per l’upset domenicale allo stadio Europa ci siano tutte.

Le “leggerezze” di McNeal, di cui abbiamo parlato approfonditamente nell’ ultima puntata di IFL FM, più dell’assenza “a tempo determinato” di Ault, potrebbero, nel lungo periodo, costar caro al team del presidente D’Ascenzo che non potrà sostituire il prodotto di Nevada con Allison (il LB USA che Milano ha firmato per la EFL) per una questione di visti e si troverà quindi costretto, nella sostanza, a giocare con il solo Pryor come import.

Nessun dubbio sulla competitività e la profondità di un roster che TUTTI, fino a ieri, avevamo definito “eccessivo” per le competizioni e le partite che i Rhinos avrebbero dovuto affrontare ma che ora diventa risorsa imprescindibile per mantenere una superiorità fino ad oggi mai in discussione. Sintetizzando: al coaching staff dei rinoceronti, dopo averci fatto passare il Querzola o Cira di turno per un Ricciardulli d’annata, servirà un altro miracolo per riuscire a sostituire la qualità di McNeal.

Cambiando completamente argomento ma rimanendo in tema di “buone notizie” ci facciamo il centinaio di Km che separano la capitale Lombarda dalla città di Maria Luigia per scoprire che uno dei match più importanti della giornata, lo scontro tra quarta e quinta forza del campionato, verrà giocato in un pascolo delimitato da una staccionata segnato “a campo da football”.

Un cambio di data e l’indisponibilità dell’impianto Lanfranchi per il nuovo appuntamento costringeranno i ducali all’ennesimo esodo stagionale che non fa altro che certificare i problemi tra le nostre società e chi detiene la gestione degli impianti. Bergamo ha vinto 11 campionati consecutivi e attualmente gioca in un centro sportivo fuori città, di Parma abbiamo detto, a Roma possono consolarsi col panorama mentre Milano vive nella speranza del Vigorelli. Inutile ribadire che la crescita del nostro sport passi anche attraverso una cambiamento nell’ “accesso” all’impiantistica da parte dei nostri team: la speranza è che il definitivo ingresso nel CONI da parte di FIDAF possa portare, in questo senso, maggiore opportunità e disponibilità.

Chiudo ricordando due eventi che invece una cornice di livello, almeno potenziale, perché poi questi impianti devi anche riempirli, la dovrebbero avere. Mi riferisco alle sfide “in contemporanea” che vedranno impegnati i Seamen Milano e la Nazionale Italiano U19 e che verranno disputati in due stadi, il Brera e l’Ossola, sicuramente strutture adeguate per eventi di questo ma che avranno il “solo difetto” di svolgersi nello stesso momento… ecco, per quel discorso della visibilità, in futuro magari si potrebbe pensare di far meglio , nel frattempo “accontentatevi” di FIDAF TV che vi permetterà di essere in due posti nello stesso momento.

Buon Football!









Ultime News

To Top