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Banana Republik

Banana Republik la NFL e i programmi elettorali

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Tutti vorremmo vedere una partita NFL in Italia ma devo continuamente ricordarmi, e ricordarvi, che gli standard per ospitare un match di quel livello sono tali per cui nemmeno lo Juventus Stadium, ad oggi il miglior impianto Repubblicano, sarebbe idoneo alla causa (in questo caso per un fatto di “misure” e no, non possiamo adattare il campo come facciamo per il nostro campionato).

Fatta questa doverosa premessa, perché trovo sinceramente allucinante che A) stiamo ancora parlando di NFL quando giochiamo nei campetti dell’ oratorio (sto esagerando) e B) o parli di qualcosa che non conosci o pigli coscientemente per il culo la gente… punto… volevo fare i complimenti a Guelfi, Giaguari e Seamen per i titoli di categoria ottenuti nel (mi dicono, io non c’ero) meraviglioso week-end di Firenze che ha chiuso la stagione agonistica delle nostre Under.

In vista delle elezioni federali, sbirciati i programmi e dato per certa la posizione “solare” dei nostri giovani, ho fatto quattro riflessioni non richieste.

Eccovi il responso

Strutture

Tornando ai campetti dell’oratorio prendo spunto da un pensiero di Coach Giò Rossi che rifletteva, evidentemente colpito dal nuovo impianto dei Gigliati, sulla mancanza di impianti e, aggiungo io prendendomi licenza d’interpretare, di una discussione relativa a questo tema.

Nella sua lunga intervista per IFLMag, realizzata da Simone Mingoli, Fabio Tortosa ha parlato di centro\i federale: non so dire se sia questa la strada più giusta pur non vedendo alternative concrete. Mi sembra improbabile far confluire questi teorici soldi nelle casse dei team (non voglio immaginare le polemiche) per la costruzione di stadi di proprietà (non ci riescono nel calcio, sarebbe quantomeno singolare fosse il football a farlo), mentre abbiamo bisogno come l’aria di avere spazi nostri, dove si possano svolgere tutta una serie di attività (nazionale e club) che favoriscano lo sviluppo, abbattendo quelli che sono le limitazioni che spesso fanno naufragare buone idee.

Visibilità

Buone idee e buoni propositi che ho trovato anche per quello che riguarda la visibilità e la volontà di trovare degli spazi che consentano una diffusione più efficace del nostro movimento. Stampa tradizionale, TV in chiaro o a pagamento, purchè sia a diffusione nazionale e fatto da “professionisti”.

Pur comprendendo perfettamente l’esigenza e auspicandomi che qualche nome importante possa finalmente essere accostato almeno al campionato di 1° divisione, spero non si commetta l’errore di delegare tutto a terzi, trascurando quindi di investire all’interno della Federazione stessa per costruire una struttura che possa coprire quello che inevitabilmente, per ragioni di priorità, spazio e interesse, non potrà trovare posto all’interno di qualsivoglia accordo con la RAI o SKY di turno.

Tesseramenti

Sarà interessante vedere come si riuscirà a tradurre il desiderio di “regolamentare” diverse posizioni, dirigenziali e tecniche, da sempre al cento di infinite discussioni come interessante si presenta la politica di abbattimento dei costi per i tesseramenti, argomento stra-conosciuto e dibattuto e ribadito anche da Tortosa nell’intervista al Mag.

Anche se anche non lo ritengo essere la soluzione ai mali del nostro football può rappresentare sicuramente un incentivo per le varie squadre. Visto l’entusiasmo suscitato da questa ipotesi voglio comunque ricordare che il lavoro di recruiting resta da fare e, vista la percentuale imbarazzante di squadre giovanili in rapporto a quelle senior, aspetterei a dire banana prima di averla sbucciata.

Nazionale

Ho sempre idee contrastanti sul Blue Team ma, da volano per il movimento a male necessario, resto dell’idea che debba essere espressione del movimento che rappresenta. Continuare ad investire sulla attività della nazionale, senior e junior, deve essere una prerogativa di qualsiasi Federazione, non solo della nostra.

Come ho spesso ripetuto, nel caso del football repubblicano, il rischio può essere quello di mascherare la pochezza di un movimento dietro risultati fittizi. E’ un errore che andrebbe evitato ma, non amando il processo alle intenzioni e pur avendo “captato” la volontà di fare “mercato” anche per la nazionale, spero non vengano mai invertiti i fattori di una equazione imperfetta come è quella delle rappresentative.

Buone elezioni a tutti e Buon Football









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