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Banana Republik

Banana Republik e cinque temi sul Campionato di Prima Divisione

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Più o meno tutti gli interessanti, e volendo pure gli asceti, hanno avuto modo di leggere o ascoltare dei trasferimenti che hanno caratterizzato la off-season dei team di prima divisione. Non sentendo la necessità di fare l’ennesimo recap ne potendo dare giudizi fondati provo a mettere sul gridiron cinque temi che potrebbero caratterizzare la stagione 2017.

RICCIARDULLI NON ARRIVA, COSA SUCCEDE ADESSO?

Sono rumor delle ultime ore ma sembra che il sensazionale RB USA non farà parte del roster dei Rhinos Milano. Non aveva fatto preoccupare l’assenza ai primi allenamenti, cosa successa già nella passata stagione e giustificata, ancor di più in questa, dalla perfetta conoscenza di playbook e compagni. Si parla di problemi personali, non mi interessa approfondire: faccio solo un grosso in bocca al lupo al ragazzo.

Quello che invece diventa rilevante per il torneo è l’impatto che questa defezione avrà sui meneghini e di riflesso sull’interno del torneo. Ai Rhinos spetta la difficile scelta sul come gestire la situazione: aspettare il ragazzo, sperando possa risolvere i suoi problemi, o tornare sul mercato e provare a trovare un sostituto e alleggerire la pressione su Pryor. Il fenomenale QB da EKU ha sicuramente beneficiato, nella scorsa stagione, dalla presenza nel back field della folletto italo-americano che ha impedito alle difese di concentrarsi esclusivamente sul signal caller, come accaduto nella prima stagione di TJ a Milano.

Se è vero che la squadra campione d’Italia è riuscita a rafforzarsi stanzialmente in ogni reparto, con gli ultimi arrivi di Forlai, Ricchiuti e Finadri a completare il capolavoro del management, resta difficile pensare che i Rhinos possano riuscire ad assorbire la mancanza di un giocatore del livello di Rich, e di un running game credibile.

ZAHRADKA E’ IL QB GIUSTO PER TORNARE ALL’ITALIAN BOWL?

Sono sincero. Non sono un fan di Luke Zahradka e lo dico con tutto il rispetto per un ragazzo che nell’ ultimo anno, indipendentemente da quello che io possa pensare, ha vinto il campionato col proprio club e guidato il Blue Team alla vittoria nella qualificazioni di Lignano, giocando due ottime partite.

QB dual threat, nella sua precedente esperienza italiana ha stupito in RS, chiudendo con numeri clamorosi e dominando il girone sud con i suoi Dolphins, per poi venir annullato dalla difesa dei Giants durante il wild card. Con Praga ha giocato poche partite mettendo insieme numeri discreti e rischiando grosso nella finale nazionale che i Panthers non perdevano (e non perdono) da un millennio. Potenzialmente, se il sistema offensivo sarà quello visto negli ultimi anni, sembra una scelta più “giusta” di quanto lo fosse stato Safron nella scorsa stagione, ma dovrà dimostrare di poter essere il leader di una squadra che ha come obbiettivo il titolo e di poterla guidare con successo nel torneo continentale più prestigioso.

CAVALLINI PUO’ RILANCIARE I LIONS?

La squadra più vincente della storia del nostro football viene da anni difficili e frustranti. La decisione di puntare su un “mammasanta” del football canadese è stato il primo passo verso quella che potrebbe essere la stagione del rilancio, la firma di Cavallini una delle mosse di mercato migliori della gestione Federico.

Il valore del ragazzo è innegabile, a Milano non ha avuto la possibilità di mettersi in mostra, in Francia un infortunio ne ha interrotto prematuramente l’esperienza, il matrimonio con Bergamo sembra essere arrivato nel momento perfetto, con Cavallini in cerca di una occasione di alto profilo e i Leoni di un giovane leader a cui affidare le chiavi della squadra per costruire un futuro diverso.

MALPO IS BACK

Tra finti ritiri e rientri importanti quest’anno avremo l’occasione di rivedere sui gridiron repubblicani il Malpo nazionale.

Nessuna comunicazione ufficiale è mai stata fatta ma si racconta che il RB ducale sia stato costretto ai box nella scorsa stagione in seguito ad un terribile colpo di Paul Morant (ora ai Seamen dopo l’anno turco) durante un Panthers-Giants del campionato 2015. Quale sia stata la motivazione per cui siamo stati privati di uno dei giocatori più elettrizzanti del nostro campionato sarà un piacere poterlo rivedere in campo in una Parma che, dopo le insospettabili partenze estive, avrà ancor più bisogno dell’imprevedibilità e della velocità del proprio RB per far tornare la offense ducale ai livelli del recente passato.

AAA SORPESA CERCASI

Se la notizia di Ricciardulli fosse confermata ed il ragazzo non dovesse aggregarsi al roster nero-arancio potremmo anche pensare ai Seamen come la prima forza del campionato. Al di là di questo le prime quattro\cinque posizioni del campionato non sembrano essere in discussione con Rhinos, Seamen, Panthers, Giants e Dolphins che sono, o sembrano essere nel caso di Ancona, di un livello superiore.

La sorpresa potrebbe quindi arrivare dalla lotta per il sesto posto e più precisamente dai Guelfi che già nella scorsa stagione hanno rischiato di scalzare i Marines dalla seconda posizione del girone sud e si presentano alla partenza di questa RS con maggior consapevolezza e con un roster che sembra essere ancor più competitivo. I grossi cambiamenti a Bergamo e i dubbi sui Giaguari e Marines potrebbero aprire uno slot per la formazione gigliata che dopo aver atteso anni per fare il salto di categoria sta lavorando bene e crescendo a velocità esponenziale e, dopo il buon risultato della scorsa stagione, vuole dimostrare di appartenere all’elite del nostro football.

Buon campionato a tutti!









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