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Division I

Adam Rita a Bergamo: parliamo di quest’emozione con il Pres. Federico

adam rita

Mentre tutte le attenzioni del popolo dello sferoide sono rivolte all’Europeo che inizierà tra meno di quindici giorni i Lions Bergamo hanno messo a segno il primo colpo in vista della stagione 2017. Lunedì mattina infatti sul sito dei nero-oro è apparso il comunicato che ufficializzava l’ingaggio di Adam Rita, “mammasantissima” del football nord americano, come HC dei Leoni per la stagione 2017. Abbiamo raggiunto telefonicamente  il presidente degli orobici Lino Federico, chiaramente entusiasta per la firma del Coach di origine Hawaiana

Il primo pensiero che mi è venuto dopo aver letto il comunicato della firma di Adam Rita è: cambio di rotta… l’anno scorso avevate puntato su un giovane (Vince Conti) per poi virare forzatamente su Cosbie. Quest’anno mi pare che l’idea di partenza sia completamente diversa. Coach di esperienza e di livello assoluto…

Le ultime due stagioni sono state caratterizzate da grandi aspettativi seguite da cocenti delusioni ed è quindi maturata la decisione di puntare su un nuovo Head Coach. Avevamo qualche nome in mente ed avevamo iniziato a prendere contatti quando si è presentata l’opportunità di firmare Coach Rita. Non abbiamo avuto dubbi ed anche il Coach si è dimostrato subito interessato al progetto tanto che la firma è arrivata in pochissimi giorni. Il contratto è per una sola stagione (non si possono firmare accordi pluriennali) ma l’idea è di un rapporto duraturo nel tempo e che ci permetta di sviluppare il progetto che insieme abbiamo condiviso. Questo per noi era ed è una condizione fondamentale, avremmo voluto già qualcosa di simile con Coach Conti ma non è stato possibile. Con Coach Rita ci sono tutte le basi per lavorare bene insieme e siamo entusiasti della possibilità di averlo con noi.

Adam Rita ha ricoperto nella sua carriera anche la carica di GM… Pensate possa avere un impatto sull’organizzazione al di là del suo lavoro in campo?

Quello che noi chiediamo a coach Rita, e  che lui ha accettato con entusiasmo, è di immergersi completamente nella nostra realtà. Non potremo che beneficiare della sua esperienza e della sua competenza, E’ inevitabile che un uomo con il suo pedigree abbia un impatto a 360 gradi

Quale sarà il ruolo di Aristide Marossi, ex HC e DC del team?

Coach Marossi sarà il DC del team senior oltre ad essere a capo del progetto giovanile la cui preparazione è già in corso sia per u19, campione d’Italia e che partirà tra le favorite nonostante abbia perso 12 giocatori e, novità di questa stagione, l’ u16 dove siamo riuscirti a creare un buon gruppo unendo i nostri ragazzi delle flag u15 e alcuni innesti esterni.

Provando a mettermi nei panni di un tifoso orobico mi aspetterei dopo Rita l’ingaggio di qualche import “pesante”…

Coach Rita ha ovviamente una rete di contatti importanti ed ha già le idee abbastanza chiare. Insieme a Coach Dino Giuso (responsabile recruiting) si è iniziato a prendere contatto con alcuni giocatori ma è ancora troppo presto per sbilanciarsi e fare dei nomi. Posso solo dire che l’idea è di continuare sulla falsa riga delle scorse stagioni e puntare quindi su un QB americano e un giocatore per le secondarie in difesa.

Vi state muovendo anche sul mercato degli italiani? Oriundi?

Parto dalla fine, ovvero dal capitolo Oriundi perché il loro eventuale (possibile) ingaggio dipenderà dai risultati che conseguirà il BT a Lignano.

Per quanto riguarda il mercato interno siamo alla ricerca di giocatori che abbiano la motivazione giusta per entrare a far parte di questo progetto. Veniamo da due stagioni difficili, vogliamo gente che sia motivata ed in sintonia con l’ambiente.

Visto che siamo vicini all’europeo… Come vedi il BT?

Innanzitutto un grosso in bocca al lupo!!! Il lavoro di Coach Giuliano sta iniziando a dare i suoi frutti e finalmente, dopo qualche prova opaca, la nazionale ha dimostrato tutto il suo valore contro un avversario di livello come la Francia. Il gruppo ha dimostrato di poter essere competitivo e di avere le carte in regola per poter vincere il girone di Lignano, condizione necessaria per tornare a competere ai massimi livelli del football continentale. Go Blue!









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